Ragusa. Commissario Piazza al presidente dell’Unione Ciechi: “Svolgiamo funzioni delegate dalla Regione”

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“Il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi di Ragusa sbaglia indirizzo e destinatario per quanto concerne l’assistenza extrascolastica per gli studenti disabili visivi”. Così il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Salvatore Piazza, risponde al presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi di Ragusa Salvatore Albani che in una lettera riprende una polemica contro l’ex provincia di Ragusa ch’è datata e fuori dall’ordinario.
“I servizi di assistenza extrascolastica – afferma Piazza – sono di competenza dei Comuni e il presidente dell’Unione Ciechi sa bene inoltre che il Libero Consorzio Comunale di Ragusa svolge funzioni delegate dalla Regione siciliana in materia di servizi socio-assistenziali per gli studenti disabili; ma tutto questo non gli è sufficiente per fare rilievi inopportuni contro il Libero Consorzio Comunale di Ragusa che svolge con attenzione e rispetto delle regole i servizi delegati dalla Regione. Atteso che la Regione siciliana impegna fondi solamente per i servizi di stretta competenza delle ex province siciliane non è consentito sostenere costi per servizi non delegati, pena il danno erariale a carico di amministratori e dirigenti. Quindi rivolga la lettera che mi ha indirizzato alla Regione siciliana sollecitando quelle linee guida che aspetta”.
Per quanto concerne infine i titoli richiesti agli operatori appare pleonastico ricordare che ‘la figura dell’educatore tiflologico’ non elimina quella dell’assistente all’autonomia e comunicazione istituita dalla legge 104, ma sicuramente migliora le caratteristiche specifiche, professionali e operative.
“Siamo certi – conclude Piazza – che gli enti accreditati alla terza sezione del nostro albo sapranno dare la giusta attenzione nel proporre operatori che oltre al titolo di Asacom posseggono anche specifiche competenze aggiuntive, spetta poi ai destinatari dei servizi, considerato che l’Ente ha scelto la via dell’accreditamento, preferire e soprattutto affidarsi agli operatori in grado di assicurare maggiori garanzie professionali”.

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