Messa in sicurezza del porto di Scoglitti. Ieri riunione operativa

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I Commissari straordinari Filippo Dispenza e Gaetano D’Erba hanno partecipato ieri pomeriggio, negli uffici del Genio Civile Opere Marittime di Palermo, ad una riunione operativa sul progetto di messa in sicurezza del porto di Scoglitti.
Nel corso della riunione – alla quale erano presenti il dirigente del Genio Civile Opere Marittime- Ufficio 3, Giovanni Coppola, il progettista, Giuseppe Scorsone, il dirigente regionale del Dipartimento Territorio e Ambiente, Aldo Guadagnino, il funzionario direttivo Territorio e Ambiente, Aldo Vernengo, il Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo, Pierluigi Milella, il Comandante Locamare di Scoglirtti, Salvatore Cappello, il Comandante della Polizia municipale, Cosimo Costa, il supporto al Rup, Chiara Garofalo, funzionario della Direzione Cuc-Opere Pubbliche del Comune, e il funzionario Giancarlo Eterno, della Direzione Territorio e Patrimonio del Comune – sono state riscontrate tutte le integrazioni richieste dalla Regione e prodotte dal Comune.
Stamattina la Direzione Cuc del Comune ha già trasmesso al Dipartimento regionale Territorio e Ambiente le integrazioni acquisite ieri dal Genio Civile Opere Marittime, al fine del rilascio del parere di competenza del Servizio 1 (Via/Vas, ovvero Valutazione di impatto ambientale/Valutazione ambientale strategica).
Il prossimo passaggio sarà la convocazione della conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto.
Il progetto di messa in sicurezza, redatto dal Genio Civile Opere Marittime, sarà finanziato con le economie derivanti dal ribasso d’asta del primo progetto di messa in sicurezza, i cui lavori, iniziati nel 2005, si sono conclusi nel 2008.
“Ieri è stato compiuto un passaggio decisivo – dichiarano i Commissari straordinari Dispenza e D’Erba – per sbloccare il progetto del porto di Scoglitti, fermo da anni a Palermo. I nostri uffici hanno fatto il proprio dovere, trasmettendo tutta la documentazione necessaria per l’acquisizione dei pareri. Confidiamo in un rapido riscontro, in modo da poter appaltare quanto prima i lavori, che una volta ultimati consentiranno di mettere in sicurezza il porto, sia per i pescatori che per i diportisti”.

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