La Pvt Crai Radenza Modica di due set con Expert Ekuba Palmi si risveglia e trascinata da Scirè vince al tie break

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Una Crai Radenza Pvt Modica double face, “acciuffa” per i capelli un successo al quinto set contro una Expert Ekuba Palmi che al “Geodetico” approfittando dalla giornata poco felice delle biancorosse porta via un punto pesante per la sua classifica che per quello visto oggi è assolutamente bugiarda.
Il sestetto di Cateno Santacaterina ha forse peccato un pò di presunzione, quando avanti di due set ha forse creduto di fare bottino pieno e ha subito il ritorno di Ferro e compagne che dopo aver giocato due set assolutamente sottotono hanno avuto una reazione d’orgoglio da grande squadra e hanno rimesso su una partita che si è fatta improvvisamente difficile.
Mattatrice della giornata il Chiara Scirè che si è caricata sulle spalle il peso della riscossa e alla fine oltre a essere la migliore in campo in assoluto ha messo a referto ben 30 punti personali.

Dopo un inizio equilibrato la PVT mette a nudo una ricezione a dir poco disarmante che ha permesso alle calabresi di fare il bello e il cattivo tempo, costringendo Miki Brioli a giocare palle “sporche” per innescare le bocche di fuoco. Squadre gomito a gomito fino al 10 pari, poi tre punti consecutivi delle ospiti che sfruttano la serie positiva in battuta di Irene Carrozza e Corrado Scavino che si vede costretto a chiamare il primo timeout. La raccomandazioni date alle sue ragazze nei 30″ di sospensione non svegliano le biancorosse che al ritorno in campo sono incapaci di reagire e in men che non si dica e con un break di 0 – 7 si ritrovano sotto nel punteggio 10/17 e Scavino che spende il suo secondo timeout. Il tecnico modicano fa la voce grossa, lascia in panca l’ex Giovanna Tomaselli e inserisce Sara Gervasi. La “strigliata” e il cambio invertono l’andamento della partita. Al ritorno in campo le biancorosse ritrovano la concentrazione e iniziano una lenta e inesorabile rimonta che sul 14/18 costringe il tecnico ospite a chiamare timeout per spezzare il ritmo alle modicane. Ma i 30″ di pausa servono a poco. Sul 19/22 Santacaterina sfrutta il suo secondo timeout, ma la rimonta modicana non si arresta e arriva sul 23 pari. Modica passa avanti 24/23, ma sciupa il set point e permette alle calabresi prima di rimontare e poi vincere ai vantaggi 24/26 il parziale di apertura.

Partono bene le ospiti nel secondo set e si portano avanti 0/2, Modica con un controbreak si porta avanti 5/4, ma subisce un altro break delle avversarie che si portano avanti 5/6. La gara torna in parità sul 8/8. Poi un break ospite di 1/5 rimette Palmi avanti di 4 (9/13) e coach Scavino che spende il suo primo timeout. Modica prova a reagire, ma Palmi non cede di un millimetro e allunga di altri due punti sul 14/19 che vale il secondo timeout di Scavino. L’inerzia del set resta però saldamente in mano alle reggine che approfittando dell’ennesima ricezione sbagliata si portano sul 2/0 chiudendo il parziale 20/25.

Con la partita che sembra più che compromessa e con un “Geodetico” stranamente ammutolito dal terzo set in poi rientra in campo un’altra Pro Volley Team. Le modicane si portano subito avanti 5/2, ma subiscono il controbreak ospite che le riporta avanti 6/8. Il set torna in parità sul 8 pari con le due squadre che sgomitano punto a punto fino al 11/11. Due punti consecutivi delle padrone di casa riportano Modica avanti di 2 (13/11), ma un inspiegabile black out modicano consente a Palmi di mettere a segno un parziale di 0/6 che le riporta avanti di 4 (13/17) con Scavino che spezza il ritmo chiamando timeout. Al ritorno in campo Gervasi riprende il posto di Tomaselli, mentre tra le ospiti si fa male a una caviglia Irene Carrozza che è costretta a lasciare il campo. Le biancorosse si ricompattano e tirano fuori l’orgoglio che le permette di recuperare il parziale. Sul 17/18 è Santacaterina a spendere il suo primo timeout, ma non ottiene gli effetti sperati. Scirè è un fulmine sotto rete e in battuta e per la difesa calabrese sono dolori. Sul 21/18 il tecnico ospite chiede il secondo timeout, ma con il pubblico che ricomincia a incitare le loro beniamine l’inerzia del match pende dalla parte delle modicane che chiudono la terza frazione con un facile 25/19 griffato da Chiara Scirè.

Il quarto set è un monologo biancorosso. Scirè, infatti, continua a martellare con continuità sin dall’inizio e le padrone di casa prendono subito il largo (8/3) con Santacaterina che chiama subito timeout. La forbice del punteggio si allarga incessantemente fino al 17/10 che fa spendere il secondo timeout alla panchina ospite. Santacaterina prova a spronare le sue atlete che sembrano non averne più. Modica è padrona del campo e allenta la morsa sul finire del set. Sul 23/17 Corrado Scavino chiama timeout e da le indicazioni necessarie alle sue ragazze che chiudono il parziale 25/17 con la conclusione di Fabiola Ferro che riporta il match in parità rimandando ogni decisione al tiebreak.

Nel quinto parziale Palmi va avanti 2/0, si fa riprendere sul 2/2 e si riporta avanti 2/4. Modica non molla e rimonta. Sul 5/4 Santacaterina spende il suo primo timeout, ma la battuta al salto di Chiara Scirè mette in difficoltà la ricezione di Palmi e le padrone di casa allungano fino al 8/5 con il quale si va al cambio di campo. Modica allunga ancora fino al 11/6, ma appena rallenta Palmi prova a rientrare. Sul 11/8 Scavino chiama il timeout e da le ultime indicazione alle sue atlete che al ritorno in campo chiudono il set 15/10 con l’attacco vincente di Fabiola Ferro e mettono in carniere altri due punti che dopo i primi due set giocati sottotono e in maniera approssimativa sembravano soltanto un miraggio.

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