Modica. Rilanciare il settore con la creazione di un progetto turistico ad hoc, gli operatori del settore hanno animato un proficuo confronto alla Cna

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La sede cittadina della Cna di Modica ha ospitato ieri sera una riunione del settore Turismo e Commercio. Erano presenti alcuni titolari e rappresentanti delle varie attività che caratterizzano il settore: case vacanze, bed and breakfast, Ncc e taxi, ristoranti. Per Cna, invece, c’erano il responsabile comunale Carmelo Caccamo e il funzionario responsabile della sede territoriale di Cna Turismo e commercio Alessandro Dimartino. Parecchi i temi trattati nel corso della riunione, tra questi la necessità di un confronto interno ad un settore giovane ma interessante, funzionale e strategico per il rilancio economico del territorio. Gli operatori, durante i loro interventi, hanno evidenziato potenzialità e criticità del comparto condividendo la necessità di fare sistema per evitare di rimanere isolati e piccoli, l’esigenza di avere informazioni utili sul credito e sulle ristrutturazioni edilizie oltre a una maggiore attenzione al territorio e il bisogno di intercettare utili strumenti promozionali e formativi.
“Abbiamo ribadito – spiega Dimartino – l’impegno della Cna nell’ambito turistico portando avanti il progetto nazionale della “Conoscenza del territorio” attraverso le esperienze, le tradizioni, la valorizzazione e la tutela ambientale delle numerose risorse naturali di questa provincia e nel contempo ricordando alle istituzioni che la promozione del territorio non può più essere un’enunciazione di principio ma deve diventare pratica attiva partendo dal recupero urbano e dallo sviluppo sostenibile del territorio”. Gli operatori presenti hanno sollecitato, tra l’altro, l’istituzione, in città, della Consulta comunale per il Turismo. Sarà quello, infatti, il luogo più adatto anche per discutere le modalità di utilizzo del gettito derivante dalla tassa di soggiorno che è una tassa di scopo. E’ stato evidenziato che siccome nelle varie strutture ricettive anche extralberghiere si fa versare ai turisti la tassa, è opportuno condividere le modalità di spesa. Invece, oggi, all’articolo 3 comma 2 del regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno, si specifica che le azioni e gli interventi da intraprendere con le somme in questione saranno concertati nell’ambito del Consorzio turistico della città. Un altro punto, inoltre, merita di essere posto in luce. “Le imprese – chiarisce in proposito Caccamo – hanno chiesto alla Cna di Modica di promuovere e coordinare un Progetto turistico accogliente per la città, adatto ai nuovi bisogni e alle nuove tendenze, in grado di rendere protagoniste le numerose attività ricettive e dell’intero indotto economico. Dialogheremo subito con il sindaco, con l’assessore al Turismo e con tutte le associazioni e forze sociali che intendono investire sul nostro territorio”.

1 commento

  1. Bisogna bloccare sul nascere la concorrenza sleale e l’approssimazione ricettiva.
    Bisogna stabilire una tariffa minima e massima calzante alle specifiche categorie, dove la discrimine nella differenza di tariffa, sia il talento e il servizio offerto.
    Non è possibile che vi siano delle case vacanze che offrono servizi con tariffe sottocosto, per la ragione che non solo non realizzeranno nulla a loro beneficio, tanto che verosimilnente saranno costretti a ritoccarle o addirittura a chiudere, ma nel frattempo hanno danneggiato gli altri

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