Il Santa Croce carico dopo la vittoria sul Terme Vigliatore. Mister Lucenti: ”Ottimo l’atteggiamento della squadra”.

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Le due vittorie consecutive conquistate dal Santa Croce calcio, hanno dato una buona boccata d’ossigeno alla squadra camarinense che alla fine della terza giornata del girone di ritorno, si ritrova sesta in classifica a soli sei punti dalle battistrada Palazzolo e Marina di Ragusa. L’ultimo turno di campionato è stato poi del tutto favorevole alla squadra di Gaetano Lucenti che è stata l’unica compagine a vincere il proprio confronto diretto, mentre, tutte le altre consorelle non sono andate aldilà del pareggio. Il Santa Croce con i suoi 27 punti in classifica può ritenersi attualmente tranquillo, ma, la classifica corta non permette nessun rilassamento, giacché, incappando in una serie di passi falsi si potrebbe essere risucchiato nei bassifondi. Questo mister Lucenti lo sa bene ed è dall’inizio del girone di ritorno che dalla sua squadra pretende maggiore cattiveria agonistica e più intensità. La stessa che si è vista contro il Terme Vigliatore al quale non è stato concesso praticamente nulla, surclassato dalla voglia di vittoria dei biancazzurri. Le reti di Leone (decimo sigillo in campionato), Nassi (prima rete al Kennedy) e Gravina, sono state il frutto di un atteggiamento e di un gioco costante che la squadra ha mantenuto fino all’ultimo secondo di gioco. Ecco di seguito l’analisi della gara da parte di mister Lucenti all’indomani della vittoria sul Terme Vigliatore: “Abbiamo incontrato un’ottima squadra – dice Gaetano Lucenti (nella foto)– anche se, hanno badato solo a non prendere gol. Penso che questo loro atteggiamento sia stato dovuto alla nostra volontà e alla voglia che i ragazzi hanno messo in campo. La nostra aggressione per tutti i novanta minuti, il pressing a tutto campo attuato dalla mia squadra, ha evidenziato che il Santa Croce è una squadra di categoria. Certo, ci sono stati frangenti della partita che abbiamo subito un leggero calo fisico, ma, questo è fisiologico, perché ci sono anche gli avversari in campo e mantenere sempre la stessa intensità per tutta la gara è difficile, ma, i ragazzi sono stati bravi. La ciliegina sulla torta della gara è stata la terza rete di Gravina che è un under e che ha ricevuto un bell’assist da Nicosia, anch’egli classe 2000. I due hanno fatto uno spezzone di gara all’altezza della situazione e questo mi rende ancor più orgoglioso, perché vuol dire che i ragazzi, nonostante, non giochino continuamente si allenano sempre con umiltà e vogliono crescere. Adesso affronteremo un momento delicato del campionato, già a partire dalla gara di domenica prossima a Catania contro l’Atletico Catania. Siamo consapevoli che se vogliamo fare un risultato positivo dobbiamo giocare con lo stesso atteggiamento visto sabato in campo, altrimenti, non riusciremo a concludere nulla. L’Atletico Catania, infatti, è una squadra diversa da quella vista nel girone d’andata e nell’ultima sessione di mercato ha cambiato pelle, formando un gruppo di tutto rispetto. Nelle ultime gare hanno iniziato a fare punti e lotteranno fino alla fine del campionato per raggiungere la salvezza. Per questo motivo, riuscire a fare risultato in casa loro sarebbe una grande cosa e per far ciò in settimana dovremo lavorare sodo per preparare al meglio la gara anche sotto l’aspetto mentale. La mia squadra dovrà andare a Catania con la consapevolezza che è in grado di superare qualsiasi avversità pur di conquistare un risultato positivo”.

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