La fortuna aiuta gli audaci….non gli stolti. Rischio sismico al Palazzo Giustizia a Ragusa

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Nel corso di una partecipata riunione, il Prefetto di Ragusa ha sollecitato il monitoraggio delle infrastrutture del territorio, specie se edificate tra gli anni ’50 e ’60, più vulnerabili, nell’intento di eliminare ogni forma di potenziale pericolo per la pubblica incolumità derivante dal cattivo stato di conservazione di strutture pubbliche di qualsiasi natura e destinazione. Nella circostanza è stato anche affermato che fortunatamente in provincia di Ragusa non ci sono criticità, grazie al territorio che ci aiuta.
“Mi permetto di non confidare più di tanto nella fortuna, specie se le carte dicono il contrario – puntualizza l’avvocato Enzo Galazzo, portavoce del Comitato pro Tribunale Modica. – Mi riferisco, in particolare, alla comunicazione del 3 ottobre 2013 a firma del Presidente e del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa trasmessa anche al Prefetto, con la quale – richiamate le relazioni del responsabile del servizio di protezione e prevenzione risalenti al 5 luglio 2010 – veniva sollecitata con la massima urgenza l’esecuzione delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria”.
Nell’ottobre del 2013 il responsabile del servizio affermava che “la struttura nel suo complesso presenta criticità strutturali”.
Col parere espresso il 25 gennaio scorso, il Capo del Genio Civile di Ragusa rilevava che le costruzioni destinate ad uffici giudiziari rientrano, a norma di legge, tra le categorie degli edifici che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso per i quali occorre considerare, in fase di verifica statica, azioni sismiche più gravose rispetto agli edifici ordinari.
“Orbene – aggiunge Galazzo – tenuto conto che dal 2010 ad oggi non c’è traccia, nel Palazzo di via Natalelli a Ragusa, di alcun intervento di manutenzione, né ordinario né straordinario, salva la realizzazione al terzo piano di un manufatto della cui conformità urbanistica è lecito dubitare e che il nostro territorio è a grave rischio sismico come le carte tecnichedimostrano, sarebbe opportuno evitare eccessi di ottimismo e fare quello che la legge, le responsabilità e il buon senso impongono di fare”.

2 Commenti

  1. Sono sorpreso del fatto che grazie al territorio che ci aiuta, la Provincia di Ragusa non soffrirebbe criticità strutturali.
    Il documento ufficiale del 2013 a firma del Presidente del Tribunale e del Procuratore della Repubblica sta lì a dimostrare proprio il contrario.
    Ora, dopo Genova, vediamo chi farà finta di non vedere e non sentire, chi si assumerà la responsabilità di fare spallucce per compiacere il becero campanilismo.
    Le autorità e i responsabili sono avvisati, anzi sono di nuovo avvisati visto che abbiamo le prove che sono stati allertati in passato ripetute volte, ma inutilmente.
    Saluti
    Avv. Carmelo Scarso

  2. Avv scarso, il rischio sismico non è visibile solo nel “Suo” luogo di lavoro; è anche in itinere: il ponte guerrieri è fuori legge!

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