Operazione “Agnellino”. Sentenze confermate, in carcere 9 pluripregiudicati

La Squadra Mobile e il Commissariato di Comiso hanno dato esecuzione a nove mandati di cattura emessi dalla Procura Generale presso la Corte di Appello a seguito del rigetto del ricorso per Cassazione a carico di Corrado Bellassai, ragusano di 48 anni, condannato alla pena complessiva, riformulata in 11 anni e 8 mesi di reclusione; Giovanni Errigo, 58 enne comisano, condannato alla pena complessiva, riformulata in 14 anni, 2 mesi e 20 giorni 20 di reclusione; Michele Firrisi, 32enne di Comiso. E’ stato condannato alla pena complessiva, riformulata in 10 anni e 4 mesi di reclusione; Salvatore Incremona, 64 anni di Comiso. Condannato alla pena complessiva, riformulata in 10 anni e 4 mesi di reclusione; Giuseppe Lauretta, 36 enne comisano, condannato alla pena complessiva, riformulata in 9 anni di reclusione; Sebastiano Occhipinti, 68enne di Santa Croce Camerina, condannato alla pena complessiva, riformulata in 8 anni di reclusione; Sheptim Xeka, 39 anni di Comiso, condannato alla pena complessiva, riformulata in 8 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione; Giuseppe Saccone, 46 anni, di Torre Del Greco, il quale si è spontaneamente presentato, per l’espiazione della pena, presso la Casa Circondariale “Rebibbia” di Roma. Condannato alla pena complessiva, riformulata in 8 anni di reclusione; Xeka Ylber, albanese, 33 anni, nei confronti del quale si è provveduto ad effettuare notifica dell’ordine di esecuzione per la carcerazione e decreto di sospensione. Dovrà espiare la pena residua di 7 mesi e 15 giorni di reclusione.
Lo scorso 30 maggio, la Suprema Corte di Cassazione, rigettando i ricorsi formulati dai 9 imputati, ha confermato le condanne già emesse dalla Corte d’Appello di Catania.
Gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Comiso, una volta catturati i nove soggetti, li hanno rinchiusi presso gli istituti penitenziari dove sconteranno la pena definitiva.
Le catture della Polizia di Stato mettono fine ad un’organizzazione criminale dedita al traffico di stupefacenti in tutta la provincia iblea. Durante le attività di indagine erano già stati effettuati numerosi arresti e sequestri di decine di chili di droga.
Oltre ai catturati, altri sono i soggetti condannati a pene anche di 21 anni che non avevano presentato ricorso per Cassazione.
Si tratta di una storica sentenza a seguito delle indagini della Squadra Mobile di Ragusa, con un’operazione denominata “Agnellino”.

 

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