Notte dei musei al Castello di Modica, organizzata dal Movimento Azzurro

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“Meravigliosi gli Uomini i cui Sensi sono all’Essenza primordiale Interconnessi”: Questo era il filo conduttore della Notte dei Musei del Movimento Azzurro che si è tenuta nella splendida cornice del Castello di Modica, ancora più affascinante al crepuscolo. Il tema scelto dal MiBACT per il 2018, “Musei iperconnessi, nuovi approcci, nuovo pubblico”, voleva far riflettere sul ruolo svolto dalla tecnologia e dai mezzi di comunicazione. Ma non tutte le “connessioni” devono essere tecnologiche. E’ fondamentale anche la connessione con il “sé”, ritrovare l’equilibrio tra corpo e spirito.
E così il Movimento Azzurro ha scelto di raccontare le storie dell’anima del castello, dei suoi abitanti e mentre la città si accendeva delle luci della sera, i presenti scoprivano pezzi di storia di questa splendida città, capitale di Contea. Subito dopo è stata la volta della performance Essenza e Forma, lo spettacolo di danza creativa delle tre bravissime danzatrici: Chiara Zocco, Giulia Lorefice, Elena Pluchino che hanno accompagnato l’attento pubblico in un suggestivo momento di introspezione facendo riflettere anche sull’uso che facciamo del nostro tempo.
Ha poi lasciato senza parole la musica delle piante. Tutti hanno voluto provare la propria interazione con le piantine esposte, che rispondevano al tocco dei presenti “modulando”, per ognuno, una diversa scala di suoni. Un modo per capire più profondamente che il mondo vegetale intorno a noi è, non solo vivo, ma “connesso” con noi e le nostre azioni, i nostri pensieri, le nostre attività, influiscono su di loro in modo chiaro e dimostrabile.
“Gli eventi presentati agli intervenuti hanno emozionato e lasciato un segno tangibile tanto che alcuni sono tornati il giorno dopo (domenica), con gli amici” -racconta la Pres. dell’ecosezione Cava Ispica Daniela Boscarino – “Siamo felici dell’esito della serata, in quanto, il nostro obiettivo, che era quello di ricordare alle persone di riannodare il filo che ci lega all’ambiente circostante in cui viviamo, è certamente stato raggiunto. A fine serata gli abbracci anche con persone mai viste prima, i loro incoraggiamenti ad andare avanti, a proseguire su questo sentiero, ci testimoniano del feeling che si crea tra noi e i partecipanti ad ogni nostro evento e non c’è gratificazione migliore di questa.”

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