Furti con spaccata. Serve soluzione

Furti con il sistema dell’ariete in numerosi comuni della provincia. A decine. Consumati in pochi minuti. Fra le città prese particolarmente di mira in queste ultime settimane il centro marinaro di Pozzallo. Spregiudicati e temerari più che mai gli autori dei delitti consumati a danno di negozi ubicati nel centralissimo corso V. Veneto.
Scarso controllo notturno del territorio? I fatti, obiettivamente, dicono che di questo si tratta. Le forze dell’ordine fanno certamente il possibile. E lo fanno come sempre, con abnegazione e senso di responsabilità. Ma se la coperta è corta, la colpa è di chi non provvede ad adeguarla.
La scorpacciata di furti a Pozzallo non poteva non lasciare il segno. Decine i commenti di privati e associazioni, tutti dal contenuto logico e scontato “carenza di controllo notturno del territorio”.
Di “atti intimidatori per arrivare poi in estate a vere operazioni di racket”, ha invece parlato il sindaco Roberto Ammatuna nel corso di un dibattito televisivo.
L’inquietante ipotesi avanzata dal primo cittadino è stata formulata a seguito di precise indagini portate avanti dagli inquirenti, oppure è semplicemente frutto di una sua personale riflessione?
Questa la domanda che si pongono i commercianti ed i comuni cittadini della città della Torre.
Premesso che nessuno degli addetti ai lavori (Prefettura, Questura) ha fatto trapelare l’ipotesi ardita ed improbabile immaginata dal sindaco (incredibilmente propagandata anche da un parroco del luogo prima della benedizione finale della messa mattutina di domenica 13 dicembre), sono in molti, a lume di logica, ad escludere l’idea fantasiosa del racket.
Ad ogni modo … prudenza vuole che siano gli inquirenti a lavorare. A ciascuno il suo.
Gi arnesi vecchi e spuntati della strumentalizzazione politica fanno solo inutile e patetico rumore, senza risolvere un bel nulla.

© Riproduzione riservata
371332

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto