
RAGUSA, 17 Settembre 2026 – Nuovi sistemi di videosorveglianza e controlli più stringenti in arrivo nel territorio ibleo. Si è riunito oggi, giovedì 17 settembre 2026, presso il Palazzo del Governo, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.P.O.S.P.), presieduto dal Prefetto di Ragusa, che ha esaminato e approvato importanti progetti dedicati alla sicurezza urbana per i comuni di Ragusa e Modica.
Al centro della seduta vi è stato, in primo luogo, l’esame del progetto di videosorveglianza presentato dal Comune di Ragusa nell’ambito dei patti per la sicurezza urbana sottoscritti tra la Prefettura e l’amministrazione comunale. Il piano, che ha ricevuto il parere tecnico favorevole della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato “Sicilia Orientale”, prevede l’installazione di telecamere di ultima generazione su trentatré differenti siti cittadini. Le aree individuate, scelte a seguito di un’attenta analisi congiunta in sede di Comitato, si concentrano in particolare nel centro storico e nei pressi degli istituti scolastici, considerati punti nevralgici e maggiormente esposti a fenomeni di degrado e illegalità. Il progetto sarà ora trasmesso al Ministero dell’Interno per la definitiva valutazione e il successivo iter di finanziamento.
Nel corso della stessa riunione è stato inoltre siglato un accordo strategico per il comune di Modica: il “Protocollo d’Intesa per la gestione dei sistemi di lettura targhe videosorveglianza”. L’intesa autorizza il collegamento del sistema locale di lettura targhe direttamente con il Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti (S.C.N.T.T.). Grazie a questa integrazione tecnologica, le telecamere modicane saranno in grado di inviare in tempo reale un “Alert” alle sale operative delle Forze di Polizia ogni volta che transiterà un veicolo segnalato o di interesse investigativo. Il progetto fu firmato e presentato dall’allora comandante della polizia locale, Rosario Cannizzaro, redatto con il suo vice Elvira Belviglio con la supervisione dell’assessore Antonio Drago. Il protocollo persegue un duplice obiettivo: potenziare l’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di illegalità e monitorare in modo puntuale i flussi di traffico e la mobilità veicolare sul territorio.
A margine dell’incontro, il Prefetto ha voluto rimarcare la centralità della cooperazione istituzionale, sottolineando come la sinergia costante tra Prefettura, Forze di Polizia e amministrazioni locali costituisca un elemento imprescindibile per il successo delle politiche di prevenzione, trasformando la tecnologia della videosorveglianza in un vero e proprio moltiplicatore per l’efficacia del controllo e della tutela della comunità.


