
Ragusa, 16 settembre 2026 – Dopo l’approvazione del nuovo Piano Regolatore Generale e i lavori in corso per la redazione del Piano particolareggiato per il Centro storico, Ragusa compie un ulteriore passo avanti nella sua pianificazione urbanistica strategica con l’avvio della procedura aperta di concorso di progettazione, articolata in due fasi telematiche, per la riqualificazione unitaria del quartiere Selvaggio.
L’obiettivo è la trasformazione dell’area, già oggi sede di alcuni dei principali impianti sportivi e della Scuola dello Sport, che accoglie il corso di laurea in Scienze Motore e il nascente its, in una Cittadella dello Sport; un polo moderno ad elevata sostenibilità ambientale capace di integrare attività sportive, alta formazione, servizi residenziali e spazi pubblici. L’intervento punta a ricucire il tessuto urbano, promuovere l’inclusione sociale ed elevare gli standard energetici ed ecologici delle strutture comunali.
Gli interventi principali prevedono:
– Residenzialità studentesca: Realizzazione di un complesso in housing sociale da 64 posti letto.
– Polo universitario: Costruzione di tre nuove aule didattiche con una capienza di 200 posti ciascuna.
– Sport ed edilizia sportiva: Realizzazione di due nuovi campi polivalenti all’aperto e riqualificazione integrale del maneggio comunale.
– Verde pubblico e mobilità: Ampie aree verdi attrezzate per la collettività e pedonalizzazione di via Magna Grecia a sostegno della mobilità dolce.
Il concorso avrà un valore complessivo di €220.000, inclusi premi da €20.000 per 2^, 3^, 4^ e 5^ classificato; mentre il costo stimato per la realizzazione dell’opera è di €6.245.000.
“Con questo concorso diamo concretezza a una visione strategica chiara – dichiara il sindaco, Peppe Cassì: trasformare il quartiere Selvaggio in uno dei motori pulsanti della Ragusa di domani. Non parliamo solo di una riqualificazione degli spazi, ma di una rigenerazione profonda che unisce due leve fondamentali per la nostra crescita: lo sport e l’università. Sono settori nevralgici per i nostri giovani e per tutti i cittadini, capaci di attrarre professionisti, studenti, società, atleti, tifosi e investimenti. Vogliamo che a Ragusa sorga a tutti gli effetti un nuovo parco urbano vivo, accessibile e sostenibile.”
“Abbiamo scelto lo strumento del concorso di progettazione in due fasi – prosegue l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida – per garantire il massimo livello di qualità architettonica, confronto di idee e partecipazione a livello nazionale e internazionale. La piattaforma telematica del CNAPPC ci assicura un confronto competitivo di altissimo profilo. L’obiettivo è individuare una soluzione tecnica che combini valore estetico, efficienza funzionale e velocità di realizzazione, restituendo alla città un’opera simbolo della trasformazione urbana di Ragusa.”
“Ci avviciniamo al 2027 – conclude l’assessore allo Sport, Simone Digrandi – anno in cui Ragusa sarà Città Europea dello Sport, accogliendo in maniera strutturata le idee di tutti i progettisti che vorranno collaborare a dotare la nostra città di un’autentica Cittadella sportiva. I tanti impianti di zona Selvaggio in cui abbiamo e stiamo investendo per importanti migliorie, la ritrovata Scuola dello Sport e la palestra polivalente in corso di realizzazione si connetteranno così ancora di più, in un asset strategico grande come un quartiere che sarà esso stesso un luogo di socialità, sport, accoglienza e benessere.”
Il bando, il disciplinare e tutta la documentazione di gara sono disponibili e scaricabili direttamente sul portale ufficiale del concorso all’indirizzo:
https://concorsiawn.it/cittadella-sport-ragusa/


