
MODICA, 16 Settembre 2026 – Le recenti uscite da parte del movimento politico Sud chiama Nord di Pozzallo in merito ai disservizi e alla gestione delle corse e delle fermate dell’AST offrono l’occasione per fare una puntuale operazione di verità, sgomberando il campo da polemiche sterili e ricostruzioni sommarie. Sul tema del trasporto pubblico locale e della mobilità dei pendolari tra Pozzallo e Modica, l’Ast chiede di ristabilire “la correttezza” dei fatti amministrativi.
“In merito alle contestazioni sollevate sulla definizione dei percorsi e delle fermate – spiega Giuseppe Montalbano referente dell’azienda a Modica – si evidenzia che, sebbene da parte del movimento si punti il dito contro presunte mancanze comunicative citando contatti non formalizzati, la realtà dei fatti dimostra che il dialogo è strutturato e volto a risolvere le criticità legate ai collegamenti. La linea seguita e difesa con fermezza resta il mantenimento rigoroso delle fermate essenziali, così come già evidenziato nei mesi scorsi, per evitare di penalizzare cittadini e lavoratori”.
Sull’asse che collega aree nevralgiche, ovvero sulla richiesta di istituire le fermate anche a Bosco Pisani a Pozzallo e presso il Consorzio di Via San Giuliano a Modica, l’istruttoria tecnico-amministrativa risulta oggettivamente complessa e richiede passaggi formali precisi che non possono essere liquidati facilmente. “Come da prassi consolidata e già sperimentata in passato, la via maestra per la gestione delle fermate passa attraverso la richiesta formale da parte del Comune, ci si interfaccia poi con la Regione e l’azienda di trasporto, evitando fughe in avanti.
Le difficoltà legate alla mobilità impongono serietà e lavoro istituzionale, non proclami allarmistici o tentativi di intestarsi battaglie estemporanee”. Le famiglie e i pendolari di Pozzallo hanno bisogno di risposte concrete sui collegamenti con i poli scolastici e territoriali. “L’impegno continua ad essere focalizzato sul dialogo con gli enti preposti per tutelare il diritto alla mobilità, garantendo che ogni fermata e ogni tratta siano presidiate e difese nelle sedi competenti, lontano da sterili polemiche di parte. “Riguardo alla fermata a Bosco Pisani – conclude Montalbano -, cercheremo al più presto di ripristinarla”.


