
Modica, 16 settembre 2026 – Aveva appena 37 anni Rosario Livatino quando, il 21 settembre 1990, fu ucciso mentre si recava, senza scorta, al Tribunale di Agrigento. Trentasei anni dopo, lo ricordiamo nel modo più concreto: donando il sangue. Lunedì 21 settembre, dalle ore 7.30, la sede AVIS di Modica, presso l’Ospedale Maggiore, ospiterà una giornata di donazione straordinaria dedicata alla sua memoria.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Capaci di Donare”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e da AVIS Regionale con il supporto dell’Assessorato della Salute, che scandisce l’anno con tre giornate di donazione legate ad altrettante ricorrenze della lotta alle mafie: il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci; il 19 luglio, anniversario della strage di Via D’Amelio; il 21 settembre, anniversario dell’omicidio del giudice Rosario Livatino. Nato da una collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, il progetto affida da sempre alle nuove generazioni un ruolo centrale nella trasmissione della memoria.
Quella del 21 settembre è, per AVIS Modica, la giornata più legata al mondo dei più giovani: Rosario Livatino, ucciso a soli 37 anni, è ricordato come il “Giudice Ragazzino” per la giovane età e per il rigore morale con cui ha svolto il proprio servizio allo Stato, fino al sacrificio della vita. Per questo l’associazione rivolge un invito speciale a tutti i giovani maggiorenni, affinché la giornata di donazione diventi anche un’occasione di riflessione sul valore della legalità e dell’impegno civile.
“‘Il sangue si dona, non si versa’ è un messaggio che quest’anno ha assunto un significato profondo – ha dichiarato il direttivo di AVIS Modica – La figura del giudice Livatino, il “Giudice Ragazzino”, è un esempio luminoso per le nuove generazioni: dedicare a lui questa giornata significa unire la memoria di chi ha servito lo Stato fino al sacrificio estremo al gesto concreto della donazione, che è a sua volta un atto di responsabilità e di cittadinanza attiva. Invitiamo tutta la comunità modicana, e in particolare i più giovani, a partecipare numerosi”.


