Uffici Giudiziari di prossimità a Pozzallo: scoppia la polemica, il Comitato Pro Tribunale di Modica va all’attacco

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POZZALLO, 05 Settembre 2026 – Pozzallo aderisce alla rete degli Uffici di Prossimità promossa dalla Regione Siciliana e dal Ministero della Giustizia, diventando uno dei centri di riferimento per il territorio ibleo. Il nuovo sportello gratuito, che aprirà prossimamente, permetterà ai cittadini di gestire pratiche di “Volontaria Giurisdizione” — come amministrazioni di sostegno e tutele — direttamente nel Palazzo di Città, evitando gli spostamenti verso il Tribunale di Ragusa a beneficio soprattutto delle fasce più vulnerabili. Si è tenuta ieri mattina, presso il Tribunale di Ragusa, una riunione operativa per l’organizzazione e il coordinamento della rete degli Uffici di Prossimità che nasceranno in alcuni Comuni ricadenti nella circoscrizione del Tribunale ibleo. All’incontro ha preso parte il Sindaco di Pozzallo, confermando la piena operatività della nostra Amministrazione all’interno dell’ambizioso progetto promosso dalla Regione Siciliana e dal Ministero della Giustizia, che prevede l’attivazione complessiva di 30 sportelli in tutta l’Isola, facendone di Pozzallo uno dei centri di riferimento per il territorio.

E mentre a Pozzallo si esulta per l’adesione alla rete degli “Uffici di Prossimità” — celebrati trionfalmente dall’Amministrazione comunale come un traguardo storico per avvicinare la giustizia a “chilometro zero” — nel territorio ibleo si alza un muro di indignazione e sconcerto.

A innescare la polemica è l’affondo social dell’avvocato Enzo Galazzo, che smonta la narrazione istituzionale parlando senza mezzi termini di miopia politica e incoerenza amministrativa. Al centro dello scontro c’è un paradosso insostenibile: da oltre tredici anni un comitato civico si batte strenuamente per ottenere il ripristino del Tribunale di Modica, soppresso nel 2013 e, attualmente, al vaglio della Commissione Giustizia alla Camera. “Proprio mentre a Modica ci si compatta per difendere il Palazzo di Giustizia da tentativi di svuotamento e destinazione ad altre attività – accusa Galazzo – il Comune di Pozzallo e i vertici regionali festeggiano l’arrivo di sportelli di “Volontaria Giurisdizione”.

Gli Uffici di Prossimità già proposti dall’ allora Ministro Bonafede, oggi sono riproposti dal Presidente della Regione che neppure sa della legge approvata dalla sua Assemblea e men che meno si attiva per sostenerla!

Un cortocircuito politico che viene bollato come una provocazione: applaudire a rimedi “minimi” e a servizi di prossimità — nati in un contesto ben diverso e considerati da molti una magra consolazione — mentre si ignora o si indebolisce la battaglia storica per la restituzione di un presidio di giustizia fondamentale come il tribunale circondariale. “La domanda che rimbalza con forza tra i cittadini e i comitati è semplice quanto tagliente: a quali interessi si guarda quando si festeggiano succursali burocratiche dimenticandosi della gravità della perdita subita dall’intero comprensorio”?

La stoccata finale chiama in causa la coerenza di chi amministra, accusato di rincorrere passerelle e logiche da campagna elettorale permanente a discapito delle reali e strategiche esigenze del territorio.

“Sono incredulo – conclude Galazzo, portavoce del Comitato Pro Tribunale di Modica -. Appena tre giorni fa si è svolto un incontro a Modica tra il Comitato, il Sindaco Maria Monisteri e la Presidente del Consiglio Mariacristina Minardo per respingere il tentativo di destinare ad altre attività il Palazzo di Giustizia mentre le massime istituzioni della Regione e del Comune di Pozzallo plaudono agli Uffici di Prossimità bocciati oltre dieci anni fa! Ma a quali interessi sono legati? Ma vergognatevi! Non dovreste neppure avere il coraggio di farvi vedere, specie da quelle persone delle quali neppure conoscete l’ esistenza e men che meno le fragilità, impegnati come siete nelle candidature per le prossime campagne elettorali amministrative e regionali”.

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