
Ragusa, 28 luglio 2026 – La SuperConveniente Virtus Ragusa di basket completa il roster per il campionato di Serie B Interregionale puntando ancora una volta sui giovani del proprio settore giovanile. Cristian Tumino, Aurelio Armatore e Gabriele Guastella, tutti classe 2010, saranno aggregati stabilmente alla prima squadra e avranno l’opportunità di proseguire il proprio percorso di crescita al fianco dei giocatori più esperti.
I tre ragazzi si sono messi in evidenza nel corso dell’ultima stagione, dividendosi tra il campionato di Serie D e quelli Under 19 e Under 17. Proprio con la formazione Under 17 hanno conquistato il titolo regionale nel concentramento a quattro disputato a Patti, superando Palermo in semifinale e Nova Capo d’Orlando in finale.
La Virtus si è laureata campione regionale anche nella categoria Under 19: Cristian Tumino, convocato per la fase decisiva, è stato tra i protagonisti della finale con Marsala. La guardia ragusana, il più esperto del trio, ha già respirato l’atmosfera della Serie B, facendo parte del roster della prima squadra e trovando anche i suoi primi punti fra i senior (con una tripla realizzata nella vittoria casalinga dello scorso 1° marzo contro Mola). In Serie D ha prodotto 6,5 punti di media in oltre 26 minuti di utilizzo. Con l’Under 17 ha invece viaggiato a più di 14 punti a partita, confermandosi uno dei principali riferimenti – offensivi ma anche difensivi – della squadra.
Prime esperienze con la formazione maggiore anche per Aurelio Armatore. L’ala ragusana è stata convocata in occasione del derby contro Messina e si è distinta soprattutto nel campionato Under 17, nel quale ha fatto registrare un massimo stagionale di 29 punti nella partita contro Comiso. Gabriele Guastella, guardia dalle interessanti prospettive, ha offerto un contributo importante al percorso dell’Under 17, con oltre 9 punti di media.
La presenza di Tumino, Armatore e Guastella nel roster rappresenta un ulteriore segnale della volontà della Virtus di offrire spazio e opportunità ai migliori prospetti del proprio vivaio, rimarcando il profondo legame con la città. Per i tre classe 2010 la prossima stagione sarà un’occasione preziosa per alzare l’asticella e continuare a costruire il proprio futuro cestistico.


