
Pozzallo, 29 giugno 2026 – Non è più tollerabile l’immobilismo e il disinteresse dell’amministrazione comunale di Pozzallo dinanzi alla sicurezza stradale e all’incolumità dei propri cittadini. Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luca Susino, interpella con urgenza la giunta comunale sulla gravissima criticità icaratterizzata da una totale assenza di interventi di messa in sicurezza di Viale Australia, che ne compromette l’incolumità pubblica.
Quella di viale Australia è la cronistoria di un’indifferenza amministrativa fatta di rinvii e impegni verbali mai mantenuti. Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia ha cercato in ogni modo, e attraverso i canali ufficiali, di scuotere il Comune dal suo torpore, raccogliendo il grido d’allarme dei residenti:
2 agosto 2023: Viene protocollato il primo sollecito ufficiale da parte del circolo per richiedere interventi urgenti di messa in sicurezza del tratto stradale.
5 settembre 2024: A più di un anno di distanza, davanti al muro di gomma delle istituzioni, Fratelli d’Italia deposita un secondo sollecito.
Gennaio 2026: Constatata la totale assenza di interventi, il circolo decide di alzare il livello del confronto presentando una formale mozione consiliare incentrata sulla conclamata pericolosità della via.
A fronte di queste azioni, il coordinatore Susino aveva ricevuto rassicurazioni dirette da parte degli amministratori comunali, che garantivano una rapida risoluzione del problema. Oggi, 29 giugno 2026, tutto tace e nulla è stato fatto.
“Siamo stanchi di parole e rassicurazioni da corridoio — dichiara con fermezza Luca Susino —. Dopo tre anni di segnalazioni e impegni puntualmente disattesi, la pazienza dei cittadini e di Fratelli d’Italia è esaurita. Viale Australia rappresenta un rischio quotidiano per l’incolumità pubblica.”
Il coordinatore Luca Susino, a nome di tutto il direttivo e dei cittadini pozzallesi, interpella urgentemente il Sindaco e l’amministrazione tutta affinché escano dal silenzio e rispondano con i fatti a queste precise domande:
Per quale motivo atti protocollati da anni e mozioni sulla sicurezza stradale vengono costantemente ignorati?
Quando inizieranno, concretamente, i lavori di messa in sicurezza promessi e mai avviati?
Il tempo delle rassicurazioni da corridoio è scaduto. La cittadinanza esige risposte immediate, certe e visibili.


