
Ragusa, 29 giugno 2026 – Questa mattina, nella Sala “Russo-Armenia” di Piazza Igea, sede della Direzione generale dell’ASP, è stata presentata la monografia del Registro Tumori di Ragusa, alla presenza, tra gli altri, il Prefetto di Ragusa, Tania Giallongo. La pubblicazione raccoglie e analizza i dati epidemiologici relativi alle principali patologie tumorali nei territori di riferimento, offrendo un quadro aggiornato sull’incidenza, sulla mortalità e sulla sopravvivenza.
All’iniziativa hanno partecipato il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago, il Direttore Sanitario Sara Lanza, il Direttore amministrativo Massimo Cicero, e il Direttore del Registro Tumori, Giuseppe Cascone, che si è avvalso della collaborazione delle dottoresse Antonella Ippolito e Antonella Usticano per la presentazione dei dati. Presenti anche i sindaci e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, a partire dal signor Questore di Ragusa, Salvatore Fazzino.
L’analisi, basata sui dati di incidenza del periodo 2015-2019 e integrata da un aggiornamento al 2022 sulle cinque sedi tumorali più frequenti in entrambi i sessi, consente di leggere l’andamento temporale degli indicatori, le differenze per sesso ed età e la distribuzione geografica delle neoplasie.
Dal report emergono una riduzione dell’incidenza complessiva, più marcata nella popolazione maschile, una mortalità sostanzialmente stabile e un miglioramento della sopravvivenza. Il documento richiama inoltre l’attenzione sul progressivo invecchiamento della popolazione: nella fascia over 65 si concentra il 61% dei casi di tumore, dato che conferma la necessità di programmare in modo sempre più mirato l’offerta sanitaria e i percorsi di presa in carico.
La monografia rappresenta dunque uno strumento di lavoro per clinici, epidemiologi e decisori sanitari, utile a orientare le strategie di prevenzione, la programmazione dei servizi e il rafforzamento dei percorsi diagnostico-terapeutici.


