
Chiaramonte Gulfi, 29 giugno 2026 – Una serata di straordinaria intensità musicale. Ieri sera piazza Duomo si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto per il concerto sinfonico-corale “Dai Beatles ai Queen”, eseguito dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania. Un evento che ha regalato a Chiaramonte Gulfi una delle pagine più luminose della sua estate culturale.
Sul podio il maestro Valter Sivilotti, affiancato dal soprano Giuliana Di Stefano e dal maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina, ha diretto un viaggio emozionale tra pop, rock e lirica. Le melodie immortali dei Beatles e dei Queen sono state rilette in chiave sinfonica, davanti a un pubblico numerosissimo e partecipe. L’evento è stato promosso dal Comune di Chiaramonte Gulfi e dalla Pro Loco, con il sostegno della Regione Siciliana, della Provincia di Ragusa e dell’Ars. Un risultato che, come sottolineato dagli organizzatori, “non nasce per caso”. Fondamentale il ruolo della Pro Loco e del suo presidente Lucio Molè, che con tenacia e perseveranza ha creduto in un appuntamento di questo calibro per la comunità. Determinante anche l’impegno dell’Amministrazione comunale, con il sindaco Mario Cutello e l’assessore al Turismo e agli Spettacoli Giancarlo Catania, insieme al Consorzio dei Liberi Comuni con la presidente Maria Rita Schembari e all’on. Giorgio Assenza. Da evidenziare il contributo del sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, Giovanni Cultrera, chiaramontano d’origine, che ha reso possibile il coinvolgimento della prestigiosa formazione catanese. La sinergia tra istituzioni, associazioni e territorio ha confermato che “facendo rete si vince”.
Momento di particolare rilievo durante la serata è stato il riconoscimento agli studenti dell’Istituto “Serafino Amabile Guastella”, premiati al Campidoglio con una menzione speciale al Premio letterario “Salva la tua lingua locale”. La giuria nazionale ha valorizzato il loro lavoro sulla tutela del dialetto chiaramontano, giudicato di particolare valore e originalità. La menzione è stata consegnata dai rappresentanti della Pro Loco guidati da Molè, a testimonianza di come cultura locale, istituzioni nazionali e grande musica possano ben dialogare.
Nella foto piazza Duomo gremita di persone durante lo spettacolo.


