
Palermo, 20 giugno 2026 – Emergenza fauna selvatica, in particolar modo cinghiali, in Sicilia. Numeri in forte crescita che hanno fatto scattare l’allarme tra le aziende agricole particolarmente colpite da questo fenomeno. Ad occuparsi della problematica l’Onorevole Ignazio Abbate, primo firmatario del disegno di legge depositato all’Assemblea Regionale Siciliana insieme ai colleghi Pace, Auteri, Marchetta e Messina. “La crescita esponenziale e incontrollata della fauna selvatica -commenta l’Onorevole Abbate – in particolare delle popolazioni di cinghiali, non è più solo un problema ambientale, ma una vera e propria emergenza economica e sociale per la nostra Isola. Le nostre imprese agricole, già colpite da innumerevoli crisi, assistono impotenti alla distruzione sistematica dei propri raccolti e dei pascoli. Non possiamo lasciarle sole”. Il testo del DDL propone una modifica sostanziale all’articolo 7 della legge regionale n. 33/1997, introducendo misure urgenti attraverso l’intervento dell’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea. “La norma prevede la corresponsione di indennizzi che copriranno dal 10% fino al 100% del danno accertato sulla produzione lorda vendibile delle imprese agricole. Inoltre, per sanare i danni subiti da opere, manufatti o recinzioni destinate alla protezione del patrimonio zootecnico, l’assessorato potrà erogare contributi per il ripristino dei luoghi fino all’80% della spesa ”. La vera novità del disegno di legge risiede però nella forte spinta sulla prevenzione, per evitare che gli indennizzi restino una misura puramente passiva. “Prevedere i risarcimenti non basta, dobbiamo aiutare gli agricoltori a difendersi ”, continua il Presidente della I Commissione. “Per questo motivo, la metà dell’indennizzo erogato sarà vincolata alla realizzazione o al potenziamento di sistemi di prevenzione attivi, come recinzioni perimetrali, barriere protettive per alberi e arbusti e l’acquisto di cani pastore. Parallelamente, l’Assessorato concederà aiuti finanziari mirati proprio a sostenere queste opere di difesa. Chiediamo al Parlamento regionale di esaminare e approvare questo disegno di legge con la massima urgenza”.


