
18 GIUGNO 2026 – È il giorno del debutto per i maturandi del 2026. La prima prova scritta dell’esame di Stato ha preso il via con il consueto ventaglio di sette tracce ministeriali, spaziando dai grandi classici della letteratura del Novecento fino a profonde riflessioni sulla natura, sulla scienza e sul valore dell’impegno personale.
Ecco nel dettaglio tutti i testi e i temi scelti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la prova di italiano.
Tipologia A: Analisi del testo
Per l’analisi della prosa e della poesia, il Ministero ha puntato su due giganti del Novecento italiano: Vitaliano Brancati e Cesare Pavese.
Vitaliano Brancati – I piaceri: Agli studenti è stato proposto un brano in prosa tratto da quest’opera (scritta tra il 1907 e il 1954), concepita come un diario intimo in cui l’autore esprime meditazioni, fantasie, nostalgie e ricordi legati a esperienze anche dolorose. Ai candidati viene richiesto di comprendere, riassumere e commentare il testo, rispondendo a una serie di quesiti specifici.
Cesare Pavese – Passerò per piazza di Spagna: Per la traccia di poesia la scelta è caduta su questo celebre componimento, incentrato sul tema del dolore per l’amore non ricambiato nei confronti dell’attrice statunitense Constance Dowling. La traccia richiede l’analisi, l’interpretazione e la risposta alle domande di rito.
Tipologia B: Testo argomentativo
Le tre tracce della tipologia B spaziano dalla storia delle nostre istituzioni fino ai dibattiti geopolitici e scientifici contemporanei.
Traccia B1 (La Storia): Al centro della riflessione c’è la nascita della Repubblica, con un brano tratto dal discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente.
Traccia B2 (La Scienza): Parte da un estratto di Piero Bianucci, tratto dal saggio «Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire». Il tema è la “creatività scientifica”: allo studente si chiede di sintetizzare il testo e argomentare il proprio punto di vista sulla divulgazione e la comprensione della scienza.
Traccia B3 (La Geopolitica): Propone un brano del sociologo e professore Frank Furedi, tratto dal libro «I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere», invitando i ragazzi a riflettere sul significato politico e antropologico delle barriere.
Tipologia C: Tema di attualità
Le riflessioni sulla società contemporanea si muovono quest’anno su due binari apparentemente opposti ma profondamente umani: lo stupore e il sudore.
Il concetto di “Incanto”: Una traccia prende le mosse dall’articolo della giornalista Wenke Husmann, «Funziona a meraviglia», pubblicato sulla rivista Internazionale nel gennaio 2026. Agli studenti viene chiesto di elaborare una riflessione sulla capacità umana di provare meraviglia di fronte ai fenomeni della natura.
Il valore della Fatica – Mario Calabresi: L’altra traccia di attualità propone un estratto dal libro «Alzarsi all’alba» (noto anche con il titolo «Svegliarsi all’alba») del giornalista e scrittore Mario Calabresi. Un testo che elogia chi non si risparmia e affronta il sacrificio, anche fisico.
La reazione dell’autore: Intervenuto a Radio24, Calabresi si è detto stupito ed emozionato: “Il mio libro è nato proprio da un incontro con dei ragazzi che dovevano fare la maturità. Dissi loro: ‘Vi auguro nella vita di fare tanta fatica’. Certo non mi sarei aspettato di finire tra le tracce”. Lo scrittore ha poi rivelato che proprio nei giorni scorsi alcuni studenti di un liceo di Fondi lo avevano contattato perché la loro tesina per l’orale era ispirata al suo libro. Unica nota ironica in famiglia? Le due figlie, diplomate l’anno scorso: “Mi hanno detto scherzando: ‘Meno male che non è uscita lo scorso anno questa traccia!'”.


