eSIM: cos’è, come funziona e perché sta sostituendo la SIM tradizionale

Cos'è la eSIM, come si attiva su iPhone e Android, quali dispositivi la supportano e perché è la soluzione ideale per viaggiare all'estero senza costi di roaming.
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La SIM card fisica ha accompagnato i telefoni cellulari per oltre trent’anni. Quel piccolo chip di plastica che si inserisce nello smartphone è rimasto sostanzialmente invariato mentre tutto intorno a lui cambiava: i telefoni sono diventati più sottili, più potenti, più connessi. Oggi la SIM fisica sta cedendo il passo a qualcosa di più efficiente: la eSIM. Ecco cosa è, come funziona e perché sempre più italiani la stanno adottando.

Cos’è una eSIM

La eSIM, acronimo di embedded SIM, è una scheda SIM digitale integrata direttamente nella scheda madre dello smartphone. A differenza della SIM tradizionale, che è un chip fisico rimovibile, la eSIM non si può estrarre dal dispositivo. Si configura e si attiva a distanza, tramite un codice QR ricevuto via email o tramite l’app dell’operatore.

Il principio di funzionamento è lo stesso della SIM classica: autentica il dispositivo sulla rete dell’operatore, gestisce il numero di telefono e il piano dati. La differenza è che invece di inserire fisicamente una scheda, si scarica un profilo digitale sul chip integrato nel telefono.

Come si attiva una eSIM

Il processo di attivazione è semplice e richiede meno di cinque minuti. Si acquista un piano dati da un operatore compatibile, si riceve un codice QR per email, e si scansiona il codice dalla sezione eSIM nelle impostazioni dello smartphone. Il profilo si scarica automaticamente e la connessione è attiva in pochi secondi.

Su iPhone il percorso è Impostazioni > Dati cellulare > Aggiungi eSIM > Usa codice QR. Su Samsung è Impostazioni > Connessioni > Gestione SIM > Aggiungi eSIM. Su altri dispositivi Android si trova nella sezione Rete o Connessioni del menu impostazioni.

Un requisito fondamentale: lo smartphone deve essere sbloccato da qualsiasi operatore. Gli apparecchi acquistati con contratti di finanziamento possono essere bloccati per un periodo. In Italia gli operatori sono obbligati a sbloccare il dispositivo su richiesta dopo tre mesi dall’attivazione.

Quali dispositivi supportano la eSIM

La compatibilità con la eSIM è ormai standard su quasi tutti gli smartphone di fascia alta e media. Sul versante Apple, tutti i modelli a partire dall’iPhone XS supportano la eSIM. Con l’iPhone 14, Apple ha eliminato lo slot fisico per la SIM nei modelli destinati al mercato americano, rendendo la eSIM l’unica opzione disponibile. In Italia i modelli recenti mantengono lo slot fisico in abbinamento alla eSIM.

Per Android, Samsung Galaxy supporta la eSIM dalla serie S20, Google Pixel dal Pixel 3, e la maggior parte dei flagship degli ultimi tre anni di Motorola, OnePlus e Sony. Per verificare se il proprio dispositivo è compatibile, è sufficiente controllare le specifiche tecniche sul sito del produttore o controllare nelle impostazioni la presenza della voce eSIM.

Il vantaggio principale: viaggiare senza costi di roaming

Il contesto in cui la eSIM esprime maggiormente il suo valore è il viaggio internazionale. Il roaming gratuito garantito dall’Unione Europea funziona perfettamente per le destinazioni europee, ma non si applica a Paesi come Giappone, Stati Uniti, Turchia, Marocco o Thailandia. Gli operatori italiani possono addebitare fino a 10-15 euro al giorno per i dati mobili in queste destinazioni.

La eSIM risolve questo problema in modo elegante. Si acquista online un piano dati per la destinazione scelta, si attiva tramite QR code prima di partire, e ci si connette direttamente alla rete locale del Paese visitato a tariffa fissa. Il numero italiano rimane attivo sulla SIM fisica per chiamate e messaggi in parallelo: la configurazione Dual SIM consente di usare entrambe le linee simultaneamente.

L’eSIM di Holafly per i viaggiatori copre oltre 200 destinazioni con piani dati illimitati, acquistabili e attivabili interamente online prima della partenza. L’attivazione avviene tramite QR code senza necessità di sostituire la SIM italiana.

La modalità Dual SIM: numero italiano e dati locali

Uno degli aspetti più pratici della eSIM è la possibilità di utilizzare due profili contemporaneamente sullo stesso dispositivo. Si può mantenere il numero italiano attivo per ricevere chiamate e SMS, mentre la eSIM gestisce i dati internet a tariffe locali. Questa configurazione, chiamata Dual SIM, è supportata dalla maggior parte degli smartphone compatibili con eSIM.

In pratica, questo significa che mentre si è in Giappone o in America si è raggiungibili sul proprio numero italiano senza pagare costosi piani di roaming voce, e allo stesso tempo si naviga su internet con un piano dati locale a costo fisso e contenuto.

eSIM e sicurezza

La eSIM offre un vantaggio di sicurezza rispetto alla SIM fisica: non può essere rimossa fisicamente dal dispositivo. Questo rende molto più difficile il cosiddetto SIM swapping, una tecnica di frode in cui un malintenzionato convince l’operatore a trasferire il numero della vittima su una nuova SIM. Con la eSIM, il profilo è legato all’hardware del dispositivo e non può essere trasferito senza un processo di autenticazione esplicito.

Il futuro della connettività mobile

La direzione dell’industria è chiara: la SIM fisica è destinata a scomparire gradualmente. Il passo successivo alla eSIM è la iSIM, una SIM integrata direttamente nel processore principale del dispositivo, già presente in alcuni wearable e destinata a diffondersi negli smartphone nei prossimi anni.

Per gli utenti italiani, la transizione alla eSIM è già disponibile e accessibile oggi. Capire come funziona e come sfruttarla, soprattutto per i viaggi internazionali, è un piccolo investimento di conoscenza che si ripaga rapidamente sulla prima bolletta telefonica dopo un viaggio fuori dall’Europa.

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