Superbonus, maxi truffa da mezzo miliardo: sequestrati crediti fantasma a Siracusa

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Siracusa, 11 Giugno 2026 – Un castello di carte finanziario costruito su lavori mai eseguiti, ma capace di generare oltre 500 milioni di euro di crediti fiscali fittizi. È questo lo scenario svelato dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Siracusa che, su disposizione della Procura della Repubblica aretusea, ha eseguito il sequestro preventivo di oltre mezzo miliardo di euro legati ad agevolazioni edilizie per il “Superbonus 110%”.

L’operazione, condotta in stretta sinergia con il Nucleo speciale tutela entrate e repressione frodi fiscali di Roma e il settore Contrasto illeciti dell’Agenzia delle Entrate, ha disarticolato quello che gli inquirenti definiscono un sofisticato e pericoloso sistema illecito, gestito da una presunta organizzazione criminale con ramificazioni in tutta Italia.

Il meccanismo fraudolento poggiava su una fitta rete di oltre 60 società sparse su tutto il territorio nazionale. Nella maggior parte dei casi si trattava di aziende totalmente fittizie senza una reale sede operativa, privi di dipendenti e attrezzature e completamente sprovviste di una struttura imprenditoriale

Queste società scatola risultavano aver eseguito, solo sulla carta, interventi milionari di riqualificazione edilizia su 22 condomìni.

I condomini inseriti nelle false documentazioni – ma realmente esistenti e spesso già oggetto di veri lavori da parte di ditte del tutto estranee alla truffa – si trovano dislocati in ben 13 province italiane: Bergamo, Como, Macerata, Messina, Monza Brianza, Padova, Pavia, Roma, Salerno, Siracusa, Varese, Vercelli e Verona.

I dati degli immobili e dei proprietari venivano utilizzati dall’organizzazione a totale insaputa degli amministratori e dei condòmini.

Secondo la ricostruzione della Procura, la mente dell’organizzazione era guidata da alcuni professionisti operanti in Lombardia, col compito di reclutare prestanome a cui intestare le società schermo per scaricare le responsabilità penali.

Il vero braccio operativo e tecnologico si muoveva invece in Abruzzo. Due professionisti della provincia di Chieti, abilitati ad accedere alla piattaforma “cessione crediti” dell’Agenzia delle Entrate, avrebbero inserito oltre 2.000 comunicazioni false dietro compenso per singola pratica, generando materialmente i crediti fittizi nei cassetti fiscali delle società formalmente esecutrici dei lavori.

Una volta creati dal nulla, i crediti venivano ceduti a catena ad altri soggetti per essere utilizzati in due modi: compensazione di debiti tributari reali, monetizzazione immediata, vendendoli a terzi in cambio di denaro contante (a una quota del valore nominale), trasformando il reato in pura liquidità.

L’intervento d’urgenza della Procura di Siracusa, che ha emesso cinque decreti di sequestro preventivo (tutti convalidati dal GIP), unito al blocco telematico immediato da parte dell’Agenzia delle Entrate, ha interrotto la catena prima che i capitali si disperdessero in modo irreversibile nei circuiti finanziari.

Al momento sono 12 gli indagati a cui la Procura contesta, a vario titolo, reati pesantissimi: associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, riciclaggio e autoriciclaggio, emissione di fatture per operazioni inesistenti.

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11 commenti su “Superbonus, maxi truffa da mezzo miliardo: sequestrati crediti fantasma a Siracusa”

  1. crediti inesistenti, case rifatte già ristrutturate con infissi inutilmente sostituiti, immobili non destinabili al beneficio per via di abusi insanabili specie nei centri storici, costo lavori artificiosamente gonfiato.
    Tranquilli, pantalone paga.
    W il Covid.
    Peccato che l’hanta e l’ebola non abbiano ancora funzionato

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  2. Ringraziamo Conte ed i populisti. Il 110% è stato uno scandalo mai visto. E’ vergognoso che la sinistra possa mettersi dentro un personaggio come lui, lui che aveva fatto il governo con Salvini e aveva votato le sue leggi e ora lo metteranno sul trono della sinistra. Mai più!

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  3. Tonino Spinello

    Sin da quando è stato pensato (non creato) il Super Fantastico Bonus 110% tutti sapevano che sarebbe stato un abominio oggetto di truffe e malaffare da parte di persone perbene. Quelle persone perbene che al Sud sono mafiosi e al Nord imprenditori di tutto rispetto.
    Stiamo parlando di una Super Stronzata 110% promossa con vanto dal sig. Conte e dal suo mitico partito. Stessa cosa con i Super DPCM, Primule Rosse e banchi a rotelle varie che hanno deliziato gli italiani nel periodo più buio della nostra storia.
    Oggi il sig. Conte dopo gli scandali che lo riguardano e che sapevano tutti, in Parlamento dice che il suo partito è
    esente da corruzioni e il degrado di etica e morale riguarda chi sta al governo e non all’opposizione.
    Comunque sia, sta di fatto che questo Super coso è stato assecondato anche dal migliore dei migliori, dal Super Mario Draghi. Ma dobbiamo dire che era il periodo dei migliori e quindi tutto diventava Super.
    Quello che voglio dire è che non me la prendo tanto con chi ha truffato e speculato in quanto ovvio, ma con chi li ha messi nelle condizioni di truffare e raggirare le persone senza un serio controllo anche da parte della Guardia di Finanza. Ma d’altronde eravamo nel periodo del coviddi e quindi tutto era lecito e sacrosanto per il bene dei cittadini e dell’economia. Anche le stronzate a cui dovevamo credere erano per il nostro bene!

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  4. cu n’appi n’appi re cassati i pasqua! villone proprie e di parenti stretti tutte nuove di zecca, tutte green con colonnine di ricarica idiote per chi crede, ma intanto mica l’han pagate!! Qui l’unica cosa ricaricata è stato il conto o forse la cantina che nessuno vede e non è tracciabile. Eppure si prendono ancora il gioco di noi, che si lamentano per un kilo di pere a 2,50 euro per poi schiaffarsi in garage un suv da 75.000 euro, che bello essere imprenditore!!

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  5. Tecnico asseveratore

    Eppure del 110 ne hanno usufruito in tanti compreso uno scrivente e ne ho le prove!!!

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  6. Tecnico Asseveratore, non le sarà sfuggito che sono stati coloro che non potevano permettersi di fare quei lavori ad essere esclusi. Solo chi aveva villoni o case di lusso e palazzine che avevano il pezzo grosso che li appoggiava e dava le dritte, tutti gli altri niente.
    Ma come è possibile non rendersi conto che occorreva selezionare i più deboli e non lasciare tutto ai “lupi” famelici.
    E’ stato un disastro grillino, io ne sono convinto.
    Hanno bruciato una quantità enorme di miliardi ai danni della povera gente, oggi fregheranno anche la sinistra e faranno rivincere la Meloni e Vannacci. Questo è il male italiano che ha imbrogliato le carte e i risultati vengono a poco a poco a galla.

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  7. Saverio La Ferla

    @Piero io e mia moglie percepiamo due stipendi per un tot.di 2300 euro ovvero da fame però nel giugno 2020 un collega mi parlo’ del fatto che stava provando a fare un impianto fotovoltaico con il bonus e volli provare pure io pur sapendo che non mi avrebbero dato nulla.
    Bene sono 6 anni che il mio impianto fatto con il 110 produce energia e mi fa risparmiare tantissimo sulle bollette, il mio intervento non è per polemicizzare ma per far capire che coloro avente i requisiti hanno potuto usufruire del bonus quindi non solo ad appannaggio dei ricconi.

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  8. Questi Landru avranno studiato il super bonus 110% , lo avranno progettato e poi passato a Giuseppi , il quale ha pensato bene ,che avrebbe fatto tanto bene ai suoi amici ricchi possessori di tanti bei palazzi storici in centro ,
    Amici che lui sta raggiungendo con la sua arrampicata sociale. ( adesso fa il comunista )
    Furbo
    Italiani ,il 4 % soddisfattissimi, il 96% inchiappettati con 200miliardi di costi a carico dello stato .
    Giuseppi il farabutto.
    Ma glia ltri che hanno fatto come le tre scimmiette , non li possiamo assolvere !!

  9. @Saverio La Ferla , lei è un fortunato, poichè il 90% di coloro che si sono dati da fare per ciò che lei è riuscito a fare, non hanno potuto ottenere niente. Ora, i fatti sono i seguenti, se esistono diritti e aiuti per “risparmiare tantissimo sulle bollette”, come lei scrive, questi diritti devono essere fruibili a tutti, perchè è proprio nella natura dei diritti che devono essere per tutti, altrimenti non sono più diritti, ma sono diritti solo per alcuni.
    Ora, non so se sono riuscito a fare comprendere, e comunque per gli imbrogli neppure le rispondo, gli imbrogli sono la prova provata che la modalità di erogazione di questo diritto è stata SBAGLIATA.
    Il mio intervento non è per polemizzare ma per far capire che la maggior parte di coloro aventi i requisiti NON HANNO potuto usufruire del bonus, è stato quindi SOLO ad appannaggio dei ricconi e amici degli amici e poi DI UN SOLO FORTUNATO, lei Saverio La Ferla.
    Ma questo non è la modalità di erogazione di un diritto PAGATO DA TUTTI, si figuri che pagano anche coloro che non hanno neppure la casa e non hanno il reddito per un totale di 2.300 euro ovvero da fame, avendolo ancora più basso.

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  10. Cittadino di Bibbiano

    ciccio non dice che la sinistra era allineata al superbonus, infatti rifinanziato da Draghi e Meloni, come era allineata è favorevole ai banchi a rotelle, o come era perfettamente allineata sulle vergognose e regole sulla pandemia.

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