
03 Giugno 2026 – La crescita del turismo balneare nella provincia di Ragusa passa da una valorizzazione omogenea di tutto il litorale. Se negli anni i costanti investimenti e il riconoscimento delle Bandiere Blu hanno premiato le politiche delle amministrazioni locali — portando alla trasformazione di centri come Marina di Ragusa, Pozzallo, Marina di Modica e Donnalucata — oggi l’attenzione si sposta su quelle frazioni che attendono da decenni interventi strutturali. A tracciare la linea per i prossimi obiettivi di sviluppo è l’Onorevole Ignazio Abbate, Presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’ARS, a margine di un sopralluogo effettuato sul litorale di Scicli e Ispica. Nel corso delle verifiche sul posto, il parlamentare regionale ha riscontrato le criticità che ancora penalizzano due importanti borghi marinari: Cava d’Aliga (Scicli) e il tratto che unisce Santa Maria del Focallo a Marina di Marza (Ispica).
“Ci sono stati progetti significativi sui lungomare della nostra costa, ma purtroppo ci sono due nei in questo splendore” – ha dichiarato l’On. Abbate. “La situazione più urgente riguarda il tratto ispicese: per andare in spiaggia residenti e turisti sono costretti ad attraversare una strada trafficatissima facendo lo slalom tra le auto in sosta. Pericoli e disagi quotidiani che si trascinano da 50 anni. Discorso simile per Cava d’Aliga, dove quella parvenza di lungomare è in realtà una stradina ormai insufficiente ad accogliere le migliaia di persone che vi si riversano in estate”. L’impegno nelle prossime finanziarie regionali L’obiettivo dell’intervento è dotare entrambe le frazioni di veri e propri lungomare capaci di coniugare la sicurezza dei bagnanti con l’attrattività turistica, seguendo i modelli virtuosi già realizzati nei comuni limitrofi. Per fare questo, il deputato regionale ha annunciato una strategia finanziaria mirata in sede di Assemblea Regionale Siciliana: reperimento delle risorse, impegno massimo nelle prossime finanziarie regionali per garantire i fondi necessari alle opere, lavoro di squadra tra la Regione Siciliana e il Libero Consorzio Comunale (ex Provincia) di Ragusa, d’intesa con i Comuni interessati. “Cambieremo il volto di queste due frazioni”, ha concluso Abbate, rilanciando la sinergia istituzionale per continuare a innalzare lo standard dell’offerta turistica e della qualità della vita lungo l’intera costa iblea.



2 commenti su “Costa iblea, l’On. Abbate punta su Cava d’Aliga e Santa Maria del Focallo: “Finanzieremo i nuovi lungomare””
Ca finiscila di dire fesserie che ormai ti conosco tutti bla bla bla ! Ormai la data di scadenza si avvicina!
Ottimo lavoro onorevole. Sempre in prima persona per il bene del nostro territorio.