
Pedalino (Comiso), 25 Maggio 2026 – Una notte di paura ha scosso la tranquillità della frazione di Pedalino tra sabato e domenica. Un ladro solitario è riuscito a introdursi in una villetta della zona con un obiettivo preciso: le chiavi dell’auto parcheggiata nel vialetto. Il colpo, però, si è trasformato in pochi attimi in un faccia a faccia ad alta tensione con il proprietario.
Secondo la prima ricostruzione dell’accaduto, il padrone di casa è stato svegliato nel cuore della notte da alcuni rumori sospetti provenienti dal giardino. Deciso a verificare cosa stesse accadendo, è uscito all’esterno trovandosi improvvisamente davanti il malvivente.
Tra i due è scaturito un contatto fisico rapido e concitato. Il ladro, nel tentativo di assicurarsi la fuga, è riuscito a divincolarsi e a salire a bordo dell’auto appena sottratta, sfrecciando via a tutta velocità. Sotto shock ma lucido, il proprietario ha immediatamente lanciato l’allarme componendo il 112.
La centrale operativa ha fatto confluire in zona due pattuglie dei Carabinieri che hanno intercettato il veicolo poco dopo, ancora in movimento. Ne è nato un breve inseguimento: sentendosi braccato e vistosi ormai perduto, il fuggitivo ha inchiodato l’auto a bordo strada.
Il sospetto è balzato fuori dall’abitacolo dileguandosi nell’oscurità delle campagne circostanti e facendo perdere le proprie tracce.
L’auto è stata recuperata dai militari e già restituita al legittimo proprietario, che ha formalizzato la denuncia.
Durante la perquisizione del veicolo, i Carabinieri hanno rinvenuto all’interno dell’abitacolo un’ascia. Un elemento che solleva pesanti interrogativi e apre la strada a nuove ipotesi investigative: il malvivente l’ha portata con sé per scardinare gli infissi o era pronto a utilizzarla come arma contro i residenti?
Le indagini e i rilievi scientifici sul mezzo proseguono a ritmo serrato per identificare il responsabile e chiarire tutti i contorni della vicenda.


