
MODICA, 07 Maggio 2026 – La gestione del servizio di igiene urbana a Modica finisce nuovamente sotto la lente d’ingrandimento dell’opposizione. Il consigliere comunale del Partito Democratico, Giovanni Spadaro, ha presentato un’interrogazione ufficiale per fare luce sullo stato di stallo che blocca il nuovo progetto di gestione dei rifiuti, mentre la città continua a operare in regime di proroga ormai dal 2024.
Al centro della polemica c’è il nuovo piano d’ambito, redatto lo scorso anno da un tecnico esterno incaricato dal Comune e inviato alla SRR (Società per la Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti) per la necessaria validazione tecnica. Da allora, però, sul documento sembra essere calato il silenzio.
“Ad oggi non risultano note le determinazioni della SRR”, incalza Spadaro nel suo atto ispettivo, sottolineando come la mancanza di questo parere impedisca il passaggio fondamentale in Consiglio Comunale e la successiva pubblicazione del bando di gara europeo.
Il regime di proroga, pur garantendo la continuità del servizio, rappresenta una situazione di precarietà amministrativa che il PD giudica non più sostenibile. L’incertezza sui tempi di conclusione dell’iter rischia di ripercuotersi sulla programmazione a lungo termine e sull’efficienza di un servizio fondamentale per i cittadini.
Nell’interrogazione indirizzata al Sindaco e alla Giunta, Spadaro pone quattro quesiti precisi: il parere della SRR è pervenuto agli uffici comunali? In caso positivo, quali sono le valutazioni espresse dall’ente regolatore? Qual è il cronoprogramma per portare il progetto al vaglio dell’aula consiliare? Entro quale data si prevede di pubblicare finalmente la gara per l’affidamento del nuovo servizio?
“La città merita risposte certe e un servizio basato su una progettualità aggiornata e trasparente”, conclude il consigliere dem, in attesa che il tema venga discusso nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale.


