
VITTORIA, 06 Maggio 2026 – Un pomeriggio di terrore tra le mura domestiche si è concluso con l’arresto di un uomo di 38 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia. L’intervento tempestivo della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.
L’allarme è scattato a seguito di una chiamata d’urgenza al NUE 112, che segnalava una violenta lite in corso in un’abitazione della città ipparina. Giunti sul posto, i poliziotti si sono trovati di fronte a una scena di distruzione.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il 38enne avrebbe aggredito verbalmente e minacciato la propria madre per estorcerle del denaro, verosimilmente destinato all’acquisto di stupefacenti. Di fronte al fermo rifiuto della donna, impossibilitata a assecondare le richieste del figlio, l’uomo ha perso il controllo: ha iniziato a distruggere i mobili e i suppellettili all’interno dell’appartamento, ha rivolto gravi minacce di morte ai familiari presenti, gettandoli nel panico.
Nel corso dell’intervento, gli operatori della Squadra Volante hanno raccolto testimonianze e prove schiaccianti sulla dinamica dei fatti. Dagli accertamenti è emerso inoltre che l’uomo non era nuovo a simili comportamenti: il soggetto risulta infatti già noto alle forze dell’ordine per episodi analoghi avvenuti in passato, segno di una condotta prevaricatrice e violenta che durava da tempo.
Alla luce della gravità dei fatti e del pericolo per l’incolumità dei familiari, il 38enne è stato tratto in arresto in flagranza. Su disposizione della Procura della Repubblica competente, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


