
06 Maggio 2026 – Pozzallo, Ispica, Scicli, Modica, Ragusa tutte “Bandiera Blu” 2026? Nulla di vero!
Elenchi non ufficiali circolano online spacciati per veri, ma la FEE smentisce. L’annuncio arriverà solo il 14 maggio 2026.
Nelle ultime ore decine di siti web e testate giornalistiche locali e nazionali hanno diffuso quella che sembrava la lista ufficiale delle Bandiere Blu 2026, con numeri precisi, classifiche regionali e persino le “top 5” delle località premiate. Secondo queste ricostruzioni, l’Italia avrebbe raggiunto quota 250 località premiate, con la Liguria in testa e una crescita significativa della Calabria. In particolare in Liguria sarebbero 34 i comuni premiati, seguita da una Puglia in forte espansione, soprattutto nel Salento e lungo la costa barese.
Al terzo posto verrebbe collocata la Campania, trainata dal Cilento e dalla Costiera Amalfitana. Subito dopo, tra le regioni in maggiore crescita, spunta la Calabria, spesso descritta come protagonista di una vera e propria escalation di riconoscimenti, con località come Tropea, Soverato e Roccella Ionica. A chiudere la top 5 ci sarebbe la Toscana, con le conferme della Maremma e della Versilia. Non solo: queste liste includono anche nomi specifici come Polignano a Mare, Lerici, Camogli, Positano e le Cinque Terre, creando un quadro estremamente dettagliato e quindi apparentemente affidabile.
Informazioni dettagliate, apparentemente credibili, rilanciate rapidamente anche sui social. Il problema? Non erano vere. O meglio, non erano aggiornate né confermate. In molti casi si trattava di dati riciclati dall’edizione precedente, rielaborati e presentati come nuovi senza alcuna verifica ufficiale. Un classico caso di effetto eco mediatico, dove una notizia viene ripresa e amplificata fino a sembrare autentica, anche senza una fonte primaria attendibile.
A fare chiarezza è arrivata direttamente la comunicazione ufficiale della FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che assegna il riconoscimento che sui suoi canali social ha fatto sapere che gli elenchi circolati online “non sono rispondenti al vero” e, in molti casi, si riferiscono alle località premiate nel 2025. Non esiste, al momento, alcuna lista ufficiale delle Bandiere Blu 2026.
L’annuncio reale arriverà infatti solo il 14 maggio 2026, durante la conferenza ufficiale. Fino ad allora, qualsiasi graduatoria o elenco deve essere considerato non verificato e potenzialmente fuorviante. Una precisazione importante, soprattutto perché il riconoscimento Bandiera Blu non riguarda solo la qualità del mare, ma anche criteri rigorosi come sostenibilità, gestione ambientale, sicurezza e servizi.
Questo episodio dimostra ancora una volta quanto sia facile trasformare informazioni parziali in notizie virali non corrette. Quando si tratta di dati ufficiali, classifiche o premi istituzionali, l’unico riferimento affidabile resta sempre la fonte primaria. Nel caso delle Bandiere Blu, significa attendere le comunicazioni della FEE e non basarsi su articoli non confermati o su elenchi condivisi senza verifica.
Anche perché ogni anno i criteri vengono aggiornati e le assegnazioni possono cambiare sensibilmente. Il rischio, altrimenti, è duplice: da un lato disinformare i lettori, dall’altro creare aspettative sbagliate per territori e turisti. In un’epoca in cui la velocità conta più della precisione, fermarsi a controllare diventa un atto essenziale. E questa vicenda lo dimostra chiaramente: le Bandiere Blu 2026 non sono ancora state assegnate. Tutto il resto, per ora, è solo rumore.


