
PALERMO, 30 Aprile 2026 – All’indomani del reintegro nella Giunta regionale, la Democrazia Cristiana (DC) sceglie di parlare con una voce sola per sottolineare la ritrovata stabilità interna e il peso specifico del partito all’interno della coalizione di governo.
I commissari del partito — Totò Cascio, Fabio Meli e Carmelo Sgroi — hanno diffuso una nota congiunta per ribadire come la DC stia attraversando una fase di “piena unità interna”. Nonostante un contesto politico complesso, i vertici sostengono che il partito abbia dimostrato responsabilità e capacità di sintesi.
Un passaggio chiave della nota riguarda la difesa dell’autonomia partitica: la deputazione regionale e la struttura commissariale hanno agito in totale coesione. È stato respinto ogni tentativo di interferenza esterna.
Il rapporto interno tra i quadri del partito è fondato su lealtà e condivisione totale delle scelte.
I commissari hanno voluto precisare la natura delle trattative che hanno portato al ritorno in giunta, sottolineando che il confronto con il Presidente della Regione, Renato Schifani, è stato costante e di alto profilo istituzionale. La DC ha rivendicato di aver condotto le interlocuzioni politiche in prima persona e senza mediazioni, a testimonianza dell’autonomia della sigla all’interno del centrodestra.
Il ritorno nell’esecutivo regionale viene descritto non come un punto d’arrivo, ma come la conferma della DC quale protagonista dell’azione di governo. L’obiettivo dichiarato è duplice: rafforzare la coalizione e offrire risposte ai cittadini siciliani.
In chiusura, i commissari guardano già al futuro, confermando che il partito continuerà a muoversi con compattezza “anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali regionali”.


