
MODICA / CASERTA, 11 febbraio 2026 – C’è la firma di un modicano d’eccellenza dietro una delle più importanti operazioni antimafia degli ultimi tempi in Campania. Sotto la guida del Colonnello Manuel Scarso, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Caserta, le forze dell’ordine hanno smantellato un gruppo criminale pronto a tutto pur di affiliarsi al temibile clan Gagliardi, costola dei Casalesi.
L’indagine ha svelato un retroscena inquietante: per entrare a far parte della cerchia ristretta del clan, gli aspiranti affiliati avrebbero dovuto superare un’ultima, drammatica prova di fedeltà: un attentato a una caserma dei Carabinieri.
Un gesto di sfida senza precedenti, ideato per colpire proprio l’Istituzione che, grazie a mesi di pressione costante sul territorio, aveva paralizzato gli affari illeciti della consorteria. Quello che i criminali non sospettavano è che ogni loro mossa, ogni parola sussurrata, era monitorata in tempo reale dagli uomini dell’Antimafia di Napoli.
Il blitz è scattato poco prima che il piano potesse essere messo in atto, portando a una pioggia di misure cautelari: 13 persone sono finite in carcere; 5 persone sono state poste agli arresti domiciliari; numerosi altri soggetti sono stati colpiti dall’obbligo di firma.
“Emerge la capacità del clan di sapersi strutturare anche contro chi stava investigando – dichiara Scarso”.





