Ragusa-Catania, lotto 3 fermo e lavoratori senza stipendio da mesi. M5S Ars: “Schifani intervenga”

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Catania, 10 febbraio 2026 – “La politica non può stare a guardare mentre il dramma umano di tante famiglie senza stipendio da novembre si compie e il lotto 3, asse nevralgico della Ragusa-Catania, rimane ancora tristemente fermo al palo con appena il 3 per cento dei lavori completati. Schifani, che è anche il commissario straordinario dell’opera, faccia il possibile e, magari, l’impossibile. Con le promesse e gli impegni che arrivano un po’ da tutte le parti purtroppo non si riempie la pentola mentre l’autostrada attesa da decenni dalla Sicilia orientale rischia di rimanere ancora un sogno per chissà quanto tempo”.
Lo affermano le deputate del M5S all’Ars Stefania Campo e Lidia Adorno che oggi sono state vicine ai lavoratori del lotto 3 in protesta per rivendicare il pagamento degli stipendi che non arrivano da novembre.
“Non possono essere i lavoratori – dicono le due parlamentari – a fare le spese degli intoppi che rischiano di penalizzare un’opera fondamentale per la viabilità della Sicilia e in particolar modo della parte orientale dell’isola. Abbiamo avuto interlocuzioni con Anas che ci ha assicurato che, nell’eventualità che la Cmc, che subentrerà alla Manelli nella conduzione dei lavori, non dovesse onorare gli impegni con i lavoratori, sarebbe la stessa Anas a farsi avanti, ma solo dopo il completamento dell’iter del passaggio di consegne tra le imprese. Ci vorrebbe troppo tempo, cosa che ovviamente i lavoratori, alle prese con bollette, mutui e mille altre incombenze, non possono aspettare. Non comprendiamo perché non si possa fare come a Palermo, dove per i lavori del collettore fognario è stata la Cmc a farsi carico degli stipendi ai lavoratori in attesa del subentro nell’opera al posto della Manelli. È doveroso cercare di fare il massimo per cercare di dare un minimo di serenità a queste persone nel frattempo che vengano formalizzati tutti i passaggi tecnici per fare ripartire il cantiere”.
“Malgrado i nostri atti parlamentari e le nostre sollecitazioni ad Anas – dicono Adorno e Campo – la situazione è ancora in una fase di stallo e i lavoratori vivono questa vicenda con enormi difficoltà. Tra l’altro non sono stati pagati nemmeno gli ultimi contributi alla cassa edile. La politica deve dare risposte e deve farlo subito, e non solo per i lavoratori, ma per la collettività intera. Il lotto 3 è strategico nell’economia di tutta l’opera, che viaggia a ben altre velocità rispetto a questa porzione dei lavori. Si faccia di tutto per ripartire al più presto e per recuperare il terreno perso finora”.

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