
VITTORIA, 18 Dicembre 2025 – “È inaccettabile”. Inizia con queste parole la denuncia che si leva con forza riguardo alle condizioni in cui versa l’ossario del cimitero di Vittoria. Una situazione di abbandono che ferisce la sensibilità della cittadinanza e calpesta il valore della memoria.
Il cuore della protesta riguarda l’apertura indiscriminata dell’ossario, un luogo che per sua natura dovrebbe essere protetto e interdetto al libero accesso non custodito. Ad oggi, invece, l’area appare priva di adeguate chiusure, esponendo i resti dei defunti a una condizione di degrado visibile a chiunque si trovi a passare.
Questo è un luogo di grande rispetto e di memoria, dove riposano le spoglie di persone care”, spiegano alcuni visitatori indignati. “Vedere queste condizioni è un insulto alla dignità dei nostri morti e al dolore delle famiglie”.
Sicurezza e decoro a rischio
Oltre al profilo morale, emerge una questione di sicurezza. Un luogo aperto e non sorvegliato rappresenta un rischio sia per l’integrità del sito, sia per i visitatori stessi. La mancanza di barriere adeguate e di controlli espone il cimitero a possibili atti di sciacallaggio o vandalismo, oltre a restituire un’immagine di desolante abbandono.
foto Franco Assenza













