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E’ ragusano lo studente picchiato, rapinato e accoltellato a Milano: arrestati 5 coetanei del Monzese

Tempo di lettura: 2 minuti

MILANO/RAGUSA, 19 Novembre 2025 –  È un ragazzo di 22 anni originario di Ragusa, studente universitario alla Bocconi (in realtà, il giovane è è nato a Milano nel 2003 ma si era trasferito con i genitori ancora bambino a Ragusa), la vittima della violentissima aggressione avvenuta la notte del 12 ottobre scorso in Via Como, nel cuore della movida milanese. Il giovane è stato picchiato, rapinato e accoltellato da un gruppo di coetanei, riportando ferite gravissime che, stando ai medici, gli causeranno una disabilità permanente a una gamba.

La Polizia di Stato ha dato esecuzione questa mattina a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. di Milano, arrestando i presunti responsabili: si tratta di cinque ragazzi della zona di Monza, molto amici tra loro, di cui tre minorenni (17enni incensurati) e due maggiorenni (18enni), questi ultimi con piccoli precedenti per furto e possesso di arma bianca.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato Garibaldi-Venezia, l’incontro tra il 22enne e il gruppo è avvenuto casualmente intorno alle 3 di notte. Approfittando dello stato alterato della vittima, che aveva bevuto, il gruppo ha iniziato a deriderlo per poi passare all’aggressione fisica, picchiandolo e rapinandolo di 50 euro.

Quando il giovane ragusano ha tentato di inseguire gli aggressori per riprendersi il denaro, la situazione è precipitata: uno dei diciottenni lo ha colpito con un’arma bianca. Il 22enne è stato accoltellato due volte e poi continuamente picchiato a terra dal resto del gruppo.

Trasportato d’urgenza in ospedale, le condizioni della vittima sono risultate subito critiche. Nonostante i fendenti (uno al gluteo e uno alla schiena) non sembrassero inizialmente gravissimi, i medici hanno scoperto che la ferita alla schiena era particolarmente profonda, causando la lesione di un’arteria e una grave emorragia interna.

Il colpo, inoltre, ha intaccato il midollo osseo. I sanitari hanno riscontrato danni permanenti che precluderanno l’uso completo della gamba, condannando di fatto il giovane studente a una disabilità permanente.

foto ANSA

© Riproduzione riservata
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7 commenti su “E’ ragusano lo studente picchiato, rapinato e accoltellato a Milano: arrestati 5 coetanei del Monzese”

  1. Mi sono letto i commenti e quanto hanno fatto i ragazzini sui social prima di essere arrestati. Non è tollerabile essere arrivati a questi livelli, pagheranno in prima persona ma il danno al ragazzo è gravissimo.
    Il problema è il fenomeno in sé, inutile celebrare giornate e fare tanta teoria e tanti proclami quando il problema nasce alla radice nelle famiglie moderne che non controllano i figli, li abbandonano davanti a questa arma che è lo smartphone sin dalla culla per levarseli dalle scatole ed avere il diritto di avere i propri spazi, non danno l’esempio e si mettono alla pari con loro invece di creare la necessaria gerarchia di rispetto.
    Il ragazzo avra lesioni permanenti molto gravi, che non si fermano solo a quanto scritto.
    Ed il problema oggi sarebbe la rilettura del patriarcato in chiave ideologica?
    Questo problema da dove nasce, allora, e come si svilupperà con le nuove generazioni, dopo anni di indottrinamento a quanto pare non serviti a nulla?
    La famiglia è la base di una società, non lo stato. I modelli sono i genitori, l’educazione deve passare solo da questi, sottraendogli il tempo per lavorare o invogliandoli a celebrare il sè e a volersi bene abbandonando I figli, dove stiamo andando?

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  2. genitori che sono peggio dei figli, quindi sistematicamente si allevano delinquenti.
    E un diciassettenne, o un quattordicenne che sia, anche se minorenni, sanno quello che fanno, lo dimostrano i commenti di questi VIGLIACCHI.
    Sanno colpire in gruppo, da soli a quattro occhi sono delle nullità.
    Il troppo buonismo delle istituzioni verso i delinquenti vigliacchi, ha partorito questa schifosa società.
    Le schifezze dei figli, sono il fallimento dei genitori, famiglia che non esiste più, genitori che vanno a picchiare l’insegnante per un rimprovero. VERGOGNA.
    Questi delinquenti dovrebbero metterli al rogo VIVI. Minorenni compresi.
    Non oso immaginare la sofferenza per tutta la vita di questo ragazzo, e della sua famiglia.
    BISOGNA REPRIMERE SUL NASCERE, DOPO È TROPPO TARDI.

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  3. Questi sono ragazzi cresciuti nel clima pandemonico, secondo cui se non ti vaxxini ti ammali muori. Oppure se morivi dopo il Cowid era causa del Cowid e non perchè eri morto per altre patologie con il cowid. Se invece muori dopo il vaSSino, non muori a causa del Vassino, ma sei morto per altre patologie dopo il Vassino…
    Non serve un elettricista per riconoscere una presa per il c.lo.
    Ragazzi sani cui è stato imposto un liquido senza alcuna ragione… Effetto ritorno elastico di una corda comunque spezzata

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