
Ragusa, 27 ottobre 2025 – Lo scorso fine settimana si è svolto a Ragusa il penultimo weekend dell’iniziativa culturale e artistica “Le Vie dei Tesori”, in cui è possibile visitare e conoscere la storia e i dettagli di numerosi luoghi della città, alcuni conosciuti come le chiese o i palazzi nobiliari, altri meno noti, come il rifugio antiaereo, il giardino di palazzo Donnafugata.
A parlarci dell’iniziativa nella città ragusana, l’Assessore ai Centri Storici Giovanni Gurrieri.
Assessore Gurrieri, Le Vie dei Tesori può essere considerata anche una manifestazione per riqualificare il territorio?
“L’iniziativa si definisce tale appunto perché tra gli obiettivi vi è la riqualificazione del territorio. Specialmente in quest’ultima edizione, la nostra volontà è quella di rilanciare dei luoghi, come il Convento di Santa Maria del Gesù, il rifugio antiaereo, la Cancelleria, il palazzo Cosentini, per rimarcare l’importanza di questi siti e renderli fruibili. I numeri ci sono.
Quali sono state le reazioni de visitatori?
“La città ha risposto molto bene, i numeri ci sono e ad esempio lo scorso weekend, si è registrato un boom di visitatori. E questo risultato mi rende molto felice e soddisfatto per il lavoro che abbiamo svolto fino ad ora e che continueremo a svolgere. Vogliamo ad esempio rendere giornalmente fruibile il rifugio antiaereo, aprire definitivamente il convento. Per la prossima edizione abbiamo già in mente tante idee che hanno tutte un unico denominatore, ovvero quello di aprire sempre più luoghi, sempre più siti di interesse”.
Tre motivi per partecipare all’iniziativa Le Vie dei Tesori
“Per me, i tre motivi principali sono: avere la possibilità di visitare luoghi inediti, vedere la città con gli occhi di un turista e soprattutto dedicarsi alla propria città”.




