
RAGUSA IBLA, 24 Ottobre 2025 – I carabinieri del Nucleo Operativo hanno denunciato una 18enne di origini tunisine per il reato di detenzione illecita di stupefacenti ai fini di spaccio.
L’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su un’abitazione nel centro storico ibleo caratterizzata da un continuo e apparentemente ingiustificato viavai di persone. A seguito di una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto nella diretta disponibilità della giovane 25 grammi di crack e 7 grammi di cocaina.
Per tali motivi, la 18enne è stata deferita all’Autorità Giudiziaria ai sensi del Testo Unico in materia di stupefacenti.
Un ulteriore deferimento in stato di libertà è stato promosso dai militari della Sezione Radiomobile di Ragusa nel corso dei servizi di prevenzione notturna.
L’intervento è scaturito dalla richiesta di aiuto di una giovane ragusana, preoccupata per l’incolumità del marito, di origini egiziane. L’uomo era stato raggiunto sotto casa da alcuni suoi connazionali che lo stavano aggredendo verbalmente per un presunto debito relativo alla compravendita di un monopattino elettrico.
La situazione è degenerata quando l’uomo ha reagito aggredendo uno dei connazionali e, per far allontanare gli aggressori, ha deciso di utilizzare una pistola scacciacani, esplodendo alcuni colpi a scopo intimidatorio.
Il pronto intervento della “gazzella” ha permesso di sedare la lite e di sequestrare la pistola utilizzata dal 22enne egiziano. Quest’ultimo è stato successivamente deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia aggravata e lesioni personali. Il grado di responsabilità dei deferiti verrà valutato in seguito come previsto dalla normativa vigente.













