
Un drammatico terremoto ha colpito il Marocco intorno alle 23.11 con un bilancio provvisorio di oltre 850 morti e centinaia di feriti. L’epicentro del sisma, di magnitudo 6,8 secondo l’istituto americano di Geofisica, 7.0 per l’Istituto di Rabat, è stato individuato nella provincia di Al Haouz, nel comune di Ighil, 72 km a sud-ovest di Marrakech, 320 km dalla capitale Rabat, ad una profondità di circa 18 km. La terra ha tremato più volte: una seconda scossa di assestamento di magnitudo 4.8 è stata registrata 20 minuti dopo. Il sisma è stato avvertito anche nelle nazioni confinanti e persino in Portogallo. Migliaia di persone si sono riversate nelle strade in preda al panico. Charles Michel ha detto che la comunità europea è pronta ad aiutare il Marocco. Tutti gli aeroporti sono stati chiusi per diverse ore quindi è diventato difficile intervenire nell’immediato per via aerea. Sono 200 gli italiani presenti nell’area colpita dal sisma che chiedono essere rimpatriati. Starebbero tutti bene.


