
Benigni musicista, Benigni davanti alla macchina da presa e dietro, a teatro e in televisione, Benigni sceneggiatore e imprenditore, Benigni comico e divulgatore. E’ suo merito se la Divina Commedia è entrata dove sarebbe stato inimmaginabile entrasse. Poteva mancare a Sanremo? E con Mattarella in prima fila tra il pubblico, poteva non rendere omaggio alla Costituzione più bella del mondo? La bellezza salverà il mondo, la bellezza dell’arte con la sua forza e la sua libertà salverà il mondo e un evento artistico come un festival canoro non può non far pensare a un’opera d’arte come la Costituzione, che canta la libertà e la dignità dell’uomo. Così l’artista Benigni spiega il nesso tra la Costituzione e Sanremo. Ma qui il nesso si spezza, perché Sanremo è anche lo specchio dei tempi e dei costumi. Tant’è. Perché l’impressione che mi rimane di questa edizione, non ho seguito le precedenti, è di qualcosa di scadente, come di un prodotto uscito male dalla fabbrica, che peggiora irrimediabilmente con l’uso. La scena del saccheggio dei fiori e la rimessa in ordine, nel peggiore dei casi preparata con cura come una trovata geniale, nel migliore una gag da circo, è espressione del fallimento educativo. Grossolano nell’intento politico-propagandista e di cattivo gusto il gesto di Fedez che straccia la foto di Carnevale che ritrae il viceministro delle Infrastrutture Bignami vestito da nazista. Ingiusto l’attacco al ministro della famiglia Eugenia Roccella che aveva definito l’aborto “purtroppo un diritto” (quel purtroppo rivela un pensiero sano: evitare, se possibile, di eliminare una vita). Inaccettabile e falso far passare gli italiani per un popolo di razzisti, soprattutto se l’accusa viene da chi è nata nello stato più razzista, la Nigeria, del continente più razzista, l’Africa. In Africa, il razzismo è istituzionalizzato e si esercita in tutte le sue accezioni. L’eredità tribale che ancora oggi influenza gli africani, si esprime in ostilità e disprezzo che oppongono famiglie, lignaggi, clan, tribù. L’appartenenza per nascita è definitiva, l’identità individuale e collettiva si completano nella distanza sociale e nell’esclusione e i diritti sono determinati da status sociale, sesso, età e comunità di nascita. Donne e bambini sono considerati inferiori, quindi alla mercé della collettività che ne dispone secondo le necessità. Significa: lavoro minorile, matrimoni precoci, prezzo della sposa, mutilazioni genitali femminili. Questo lo ha detto la pallavolista Egonu? Sarebbe stato lungo da spiegare, ma il messaggio che doveva passare, ed è passato impunemente facendo la gioia dei nemici del mondo civilizzato e i di loro amici, era che noi italiani siamo razzisti. Perché Egonu ha taciuto il fatto che i poveri africani sono sfruttati da quelli che hanno il loro stesso colore della pelle? Nel Darfur, la conflittualità tribale ha decimato la popolazione. Lo sa questo Egonu? E ammesso che lo ignori, perché sputare nel piatto dove mangia? La verità non va omessa o manipolata in base alle proprie convenienze o simpatie politiche. Poi, per dare un tocco di postmodernismo a se stessa, Egonu dichiara la propria fluidità sessuale. A me hanno insegnato che la riservatezza è una virtù. Ora, la Rai ha impedito a Zelensky di partecipare al festival. Una schiera di idioti superpagati e inamovibili ha pensato (il pensiero non è tra le facoltà migliori in loro possesso) che la maglia mimetica e le occhiaie di Zelensky potessero turbare le mammolette pacifiste? O piuttosto che l’umanità autentica dell’uomo ammirato e amato nel mondo rispettabile per il coraggio e la lealtà a un principio, evidenziasse la grettezza morale di chi vuole la sua resa? “L’Italia ripudia la guerra” ha detto Benigni, citando l’articolo 11 della Costituzione e “questo articolo è come un verso della poesia, è una scultura”. Una poesia però, soprattutto se è mirabile, va letta per intero, altrimenti la scultura è incompleta (l’artista non è Michelangelo). Completiamola: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie a un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. Non sono gli Stati Uniti né Zelensky ad averlo scritto, ma gli amatissimi padri costituenti.






40 commenti su “Il festival del relativismo accogliente…l’opinione di Rita Faletti”
Tutti al festival dell’ipocrisia, da Mattarella a Benigni per celebrare la Costituzione.
Peccato che Benigni si sia dimenticato della Costituzione quando molti invocavano i campi di concentramento per i non vaccinati e lasciava a casa persone privandole del lavoro e dello stipendio. Ma quello era in un altro articolo o forse in un allegato della Costituzione….. Ci sarebbe molto da dire su come hanno eluso la Costituzione in questi ultimi tre anni, guerra compresa, ma ognuno la narra per i propri scopi e per le proprie ragioni. O peggio perchè pagato per dire certe cose. Sono sicuro che su questo ci ritorneremo!
Paola Egonu: “L’Italia è un Paese razzista”.
Ma se l’Italia per questa ragazza è razzista perchè allotra ha indossato la maglietta e ha rappresentato la nostra Nazione? Il mainstream di contro per ringraziarla delle sue parole e per le domande non fatte l’applaude con una standing ovation. Mi chiedo se sono io il dissociato o siamo entrati veramente nel mondo del metaverso.
Questo festival ha trasmesso il gender come prossimo modello sociale e culturale da insegnare ai bambini e ai ragazzi che cresceranno sempre più confusi perchè non sanno a quale sesso appartengono e con chi dopo possono accoppiarsi.
La Chiesa inglese poi è da sociopatici: “Padre nostro troppo maschilista, va reso neutro”. Alcuni vescovi inglesi starebbero preparando una riforma per evitare ogni riferimento a Dio come figura maschile, in pratica vogliono persino Dio gender-neutral! Ritornando alla Costituzione: Inviando armi sempre più pesanti in Ucraina significa essere co-belligeranti in una guerra che non ci appartiene e che “costituzionalmente” non dovremmo appoggiare con armi ma con aiuti umanitari e strutturali. Cosa che invece non facciamo con il popolo siriano devastato da un terremoto e non possiamo aiutarlo per le sanzioni imposte dall’amata Ue. Tutto il mondo invia aiuti in Siria come in Turchia, i primi sono stati i russi ad aiutare la Siria, ma le sanzioni imposte dall’Europa rimangono lo stesso.
Dott.ssa Faletti, forse i nostri padri costituenti non pensavano (e chi lo poteva pensare) che un giorno avremmo consegnato nelle mani di estranei la nostra sovranità e abrogato di fatto la Costituzione Italiana!
Una miseria indescrivibile, un fallimento, un decadimento morale, culturale, educativo…. Figure insignificanti elevati a personaggi di spicco… analfabetismo funzionale. Tutto il resto lo ha detto lei, dott. ssa Faletti e il Sig Spinello.
Signor Spinello,
il mondo sta mandando aiuti ai due paesi colpiti dal terremoto, compresi gli italiani e gli ucraini, pensi un po’. In quanto al fatto che inviare armi significa essere cobelligeranti, Le faccio presente che l’Ucraina è in Europa e soccorrere un paese attaccato ingiustamente e in modo criminale è un dovere soprattutto morale. Le ricordo ancora che le forze militari statunitensi, durante la Ww2 hanno combattuto al nostro fianco per liberarci dal nazismo. Cosa c’entravano gli americani con l’Europa? Immagino già la risposta, se la risparmi. Inviare aiuti umanitari e strutturali va bene, ma se privi gli ucraini delle armi per combattere e li lasci morire a cosa serviranno elmetti, giubbotti antiproiettile, materiale elettrico, generatori di corrente ecc.? Evitiamo per carità le ipocrisie e diciamo, anzi, dite piuttosto che vi piace Putin. In quanto alla Siria, gli aiuti umanitari hanno enormi difficoltà ad arrivarci, sa perché? Esiste un solo passaggio, nel nord-ovest, tra Turchia e Siria, gli altri sono stati chiusi nell’ultimo anno per l’opposizione della sua cara Russia che ha posto il veto in seno al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Mosca dice che gli aiuti umanitari devono passare direttamente dalle mani di Assad, l’assassino del suo popolo, il quale distribuisce gli aiuti a chi gli pare, cioè ai personaggi vicini al regime. Tra despoti ci si intende, come vede. L’Europa, signor Spinello, non c’entra proprio niente.
I civili non si uccidono , i colpevoli dovranno essere condannati!!! Pesce grande mangia pesce piccolo, l’UCRAINA non faceva lo stesso con le due repubbliche russolofane!? Se non faceva avvicinare la Nato con possibili missili, cchè non restava come voleva il popolo ucrano?
La Von der Leyen dice: “Nuove sanzioni russe prenderanno di mira i propagandisti di Putin”.
Tanto per riesumare le memorie del 4° Reich!
Quindi chi oserà mettere in discussione la Costituzione più volte calpestata potrebbe essere considerato un propagandista di Putin ed essere sanzionato. IL sig. Berlusconi deve incominciarsi a preoccupare visto le sue recenti dichiarazioni, come mi “dovrei” preoccupare anche io per avere difeso la Costituzione o perchè sono un “propagandista” di Putin. Poi se per arrivare in Siria ci sia solo un passaggio, quindi neanche con gli aerei, allora non mi ritengo più ipocrita ma realista. Comunque sia, la Siria non si può preoccupare più di tanto perchè gli aiuti arrivano e sono tanti, arrivano dai restanti 3/4 del mondo. Il quarto di mondo rimasto, quello atlantico, è quello che ha problemi per i passaggi ma che non toglie le sanzioni dopo un disastro calamitoso, quel quarto di mondo che voleva isolare la Russia, ma che invece il mondo ha isolato loro. Cioè NOI!
Già Dott.ssa Faletti, che c’entra l’Europa se non è niente?
Se l’Europa non fosse niente, l’Ucraina sarebbe già nelle mani di Putin.
Dott.ssa, Faletti,
Putin ha già la sua Ucraina, quella russofona intendo. Anche se questo è un fattore trascurabile.
Quello che vorrei sottoporre alla Sua riflessione invece sono le parole della Meloni dette al Consiglio Europeo:
“Quello che facciamo per sostenere l’Ucraina, ritenendolo giusto, sul piano del consenso può anche non essere la soluzione migliore”.
Sulle parole di Lady Aspen la mia riflessione l’ho fatta e può darsi che sia troppo russofona, ma comunque una mia opinione c’è l’ho.
In pratica la Meloni ammette esplicitamente che la classe politica non è più la giuda del consenso popolare, ma la guida per altri fattori o enti. Perchè i politici fanno il contrario di quello che il popolo li ha votati per rappresentarlo atteso che il 60% (cifra presumibilmente sottostimata) degli italiani sono contrari a inviare armi all’Ucraina?
Questi signori sanno perfettamente di non avere nessuna maggioranza nel paese e la dimostrazione sono le ultime elezioni di Lazio e Lombardia. Sono consapevoli che i sondaggi (quelli riservati) stanno crollando nei loro consensi e di essere arrivati all’ultima spiaggia e saranno definitivamente bruciati politicamente e per nulla utilizzabili dal Sistema. In pratica saranno delle cartucce senza polvere da sparo e quindi destinati ad essere smaltiti nella differenziata. Le false opposizioni che hanno portato avanti specie negli ultimi anni e la dissidenza controllata, non attecchiranno più.
E poi si capisce perfettamente che sono tutti degli sbandati e non hanno un punto di riferimento se non quello per salvaguardarsi il loro futuro che solo la loro Ue gli può garantire ancora per poco.
Sono troppi ormai gli sbagli e le incongruenze, non è possibile considerarle sempre una coincidenza.
Solo sudditanza ad una moneta che con la sua BCE controlla tale sudditanza perchè ne detiene il controllo del debito. Chi controlla il debito, controlla gli Stati e ne orienta la politica senza emotività.
Secondo me questo è il significato delle parole di Lady Meloni.
In passato, le guerre si facevano per conquistare nuovi territori da occupare e di cui sfruttare le ricchezze. Chi vinceva, si prendeva tutto, oltre ad avere il diritto di saccheggiare, bruciare, distruggere e uccidere. Non esisteva un diritto internazionale che lo vietasse. Vigeva la legge del più forte. Oggi c’è Putin a ricordarci tutto questo. Le perplessità di Meloni sull’invio di armi a Kyiv non mi stupiscono: l’opinione pubblica fa paura ai politici che vivono del consenso popolare pur tenendo spesso in scarsa considerazione il popolo. Quel 60% di italiani in disaccordo sull’invio di armi a Kyiv non ha capito una cosa: la difesa dei confini ucraini violati dall’invasore russo è la difesa dei confini dell’Europa democratica. Se quei confini cadono, cade l’Europa. Lo capiscono bene invece in Gran BretagnaI, dove il primo ministro Rishi Sunak, ha detto che se gli aiuti a Kyiv si fermassero, i britannici non glielo perdonerebbero mai. E’ questa la differenza tra un popolo che ha coscienza della propria storia e condivide gli stessi valori e una popolazione che condivide solo il territorio in cui vive.
Dott.ssa Faletti,
Potrei contraddirla su tutti i punti ma non lo faccio perchè poi la devo maltrattare. E io non voglio maltrattare la sua suscettibilità.
Dica solo agli inglesi e i suoi simili americani chi ha sabotato il Nord Stream2 per incolpare Putin.
Poi mi fa la morale sulla signorilità inglese!
Ho letto i commenti, del festival non mi frega nulla, mai visto, ne mai lo vedrò. Ma della guerra in Ucraina solo menzogne come sui vaccini. Gli Usa volevano destituire Assad in Siria, ma con l’intervento russo, gli americani se la sono date a gambe levate. Per l’Ucraina allora hanno coinvolto l’Europa, per evitare la figuraccia fatta in Siria. Putin non ha mai avuto intenzione di occupare l’Europa, sono solo menzogne. Ma Putin non può permettere di avere missili a 300km da Mosca. Senza le provocazioni Americane e della Nato, Putin non avrebbe occupato l’Ucraina. La Faletti dice giusto che le guerre si facevano per conquistare terre, e risorse di quelle terre. Ed è ciò che hanno fatto in Libia gli americani ed i francesi, svuotando le risorse bancarie in Libia come bottino di guerra. Ed è ciò che vogliono fare in Ucraina. Questa guerra esiste per colpa dei guerrafondai americani e della Nato. Sono come le menzogne sui vaccini, ci sono tanti morti improvvise, persone ammalate da vaccino, completamente abbandonati dallo Stato. Personaggi come la Von der Layen ed il compagno di merende SuperMario sono i colpevoli di tutto questo, e dovrebbero pagare. Stessa cosa per la guerra, ci siamo rotti di mandare armi e denaro in Ucraina, costruiamo le case ai terremotati italiani. Basta menzogne di propaganda. Ci vadano gli americani a conquistare l’Ucraina. E mettetevi il cuore in pace, l’Ucraina sarà ridotta in macerie, Putin non perderà mai questa guerra, a costo di scatenare un olocausto nucleare. A proposito, ma non stava vincendo l’Ucraina?
Da oltre un mese nella base USAF di Aviano gli F16 rullano sulla pista, negli ultimi due giorni, ininterrottamente, pronti all’attacco. E qualcuno pensa che l’Ucraina finirà in macerie?
C’è qualcuno che pensa che questa guerra si combatte con i jet, F16 soprattutto, costruiti nel 1976, che con serbatoi extra hanno un raggio di azione di 1600km, e dopo i 1600km al massimo 5 minuti di combattimento. Oppure potrebbero inviare i malriusciti F35. O questo qualcuno vuole ancora combattere con archi frecce e catapulte? Geniale.
Non credo completamente che l’Ucraina possa perdere la guerra, ma i danni continueranno per parecchio ancora, purtroppo.
Il pericolo reale lo vedo più che altro per la Russia, la fine di Putin oramai intuibile, determinerà purtroppo la disgregazione in tanti piccoli staterelli instabili dell’intero territorio russo che, staterelli che potrebbero essere pericolosi, stiamo parlando di piccoli territori che comunque saranno dotati di armi atomiche.
Ecco perchè l’occidente deve fare attenzione, forse depotenziare e lasciare Putin potrebbe essere il male minore, vedremo.
A proposito di Sanremo, si è vero, gag da circo espressioni del fallimento educativo e totale mancanza di riservatezza evidenziano il malessere che poi riscontriamo in tanti commenti, commenti di gente che vuole andare contro senza nessuna selezione fra fra le varie opzioni, senza consapevolezza che non esistono neppure tutte queste opzioni.
Senza comprendere ad esempio che, tutti vogliono la pace ma ognuno alle proprie condizioni, e che in ultima analisi siamo passati da un equilibrio certo fino al febbraio 2022 ad una guerra disastrosa, solo per una scelta unilaterale fatta dalla Russia senza se e senza ma.
Dott. Ruzza,
Putin sin dall’inizio, quando gli occidentali minacciavano, (anzi abbaiavano) di invadere la Russia ha detto che è davanti alla porta che li aspetta.
Intanto che gli F16 rullano nelle piste di Aviano, gli amici europei con Zelensky in prima fila si rullano le canne. Non riesco a darmi altre spiegazioni a tanta sociopatia!
Signori, cosa fate se un tizio nerboruto si piazza davanti alla vostra porta di casa e vi mostra i muscoli? Il francese gli chiede: “Seigneur, que veux-tu?” Non ottenendo risposta, gli pone nuovamente la stessa domanda più volte. Alla fine, per non umiliarlo, indossa un guanto e gli molla un cazzotto. Il tedesco considera con attenzione l’aspetto dell’intruso, indietreggia un po’, poi avanza, riflette e colpisce. Il britannico, per rispetto della democrazia, chiede il parere dei suoi: “Do I have to punch him?” Risposta corale: “Of Course”, e atterra il nerboruto con un pugno. L’americano, che era stato informato dai Servizi, vede l’intruso prima che questi abbia toccato la linea rossa e gli spara. L’italiano lo fa entrare, gli offre un caffè, rigorosamente di Napoli, poi esce e chiede all’Ue di procurargli una casa nuova, possibilmente ecosostenibile.
Copyright R.Faletti
dr.ssa Rita Faletti
Il problema sta che l’intruso sono gli americani. Per finire la guerra ci vogliono due secondi, basta rendere l’Ucraina Stato indipendente. Ma agli americani non piace questo, vuole entrare in Ucraina con le loro basi. E questo non succederà mai. Gli intrusi non solo in Ucraina sono gli americani, hanno quasi 900 basi militari sparsi nel mondo. Io non vedo basi russe nel mondo. Il mondo non è fatto di opinioni, ma di verità. Putin per forza di cose è dovuto intervenire. Come fece Kennedy con i missili a Cuba. Kennedy disse: ha costo di usare il nucleare, la Russia deve portare via i missili da Cuba. Ma purtroppo non capisco perché non riuscite a vedere la verità. Continuiamo a fornire armi, finché non succederà l’irreparabile!! E succederà!
Riporto da (Repubblica.it) Anche io credo, almeno lo spero, che l’Italia non sia razzista, almeno non tutta, ma che ci siano ampie sacche di razzismo questo è indubbio. (adesso attendo lo stupido che mi scriverà : mettili te in casa gli immigrati)
Esattamente concordo con Piero sul razzismo anche in questo caso, anche se avrei voluto leggere anche la sua opinione sulla guerra di Putin.
Grazie
Piero
l’Italia non è un paese razzista, naturalmente c’è come in tutti i paesi una parte di razzisti, non c’era bisogno di scomodare La Repubblica.it. Quello che invece non capisce uno “intelligente” come lei, e che l’Italia non è in grado di accogliere. Se vuole lo porto io non nelle periferie, ma nei centri città tipo Roma, Torino, Milano, e gli faccio vedere gente accampata nelle tende, come vagabondi, costretti a delinquere per sopravvivere. Lei come tanti che fate la morale, “intelligenti” insultando definendo “stupidi” chi dice la verità vivete su un’altro pianeta. Questa è la realtà!! A Modica fine corso Umberto ho visto scendere da un pullman almeno 40 immigrati, svestirsi davanti a tutti, lasciare gli abiti a terra, per rivestirsi con tutte e scarpette e andare via a piedi, lasciando tutto a terra. Poi un cittadino italiano viene multato per il colore del sacchetto della spazzatura. Quindi prima di dare dello “stupido” o del razzista agli altri guardi la realtà, lei è tanti altri “intelligenti” come lei.
A Vincenzo
Che concorda con lei, rispondo io dicendo che non è la guerra di Putin, ma degli americani con i servi della Nato. Il tribunale internazione per crimini contro l’umanità, ci vorrebbe per giudicare gli Stati Uniti, per quello che hanno fatto in Libia, Iraq, Afghanistan, ex Jugoslavia e potrei continuare. Stati Uniti e Nato sono i responsabili della guerra in Ucraina, colpevoli della morte di centinaia di migliaia di morti, e che ci porteranno ad un olocausto nucleare. Buona giornata.
E ora Gino mi deve dire con chi devo concordare, diciamo che fa un’opera di “giusto” controllo, e noi ubbidiamo, grazie di esistere e mi raccomando se qualcuno entra in casa sua come hanno fatto i russi in Ucraina, lei li lasci entrare ed non osi difendersi e non si faccia aiutare da nessuno, specie se sono americani.
Studi la storia con attenzione senza trascurare le parti che non le piacciono. Propaganda spicciola contro il pilastro della democrazia, gli Stati Uniti. Se lei abitasse in Russia, a parti invertite, pensa che potrebbe esprimere il suo pensiero liberamente? Ci pensi, o se preferisce lo sperimenti personalmente, andandoci.
Vincenzo
Io credo che nessuno sarebbe entrato in Ucraina senza le provocazioni Americane. Sa benissimo a cosa mi riferisco.
Dott Ruzza
Sono perfettamente d’accordo con lei sul fatto che non potrei esprimere il mio pensiero, o altro. Ma qui la storia è un’altra, dovevamo assolutamente evitare le provocazioni. È la stessa storia dei missili a Cuba. Lei sa cosa era disposto a fare Kennedy se la Russia non faceva un passo indietro. Ripeto che non sono assolutamente un simpatizzante di Putin. Per me le persone una volta al potere sono uno peggiore dell’altro, anche se si tratta di un dirigente.
Ma infatti gli Stati Uniti con Kennedy presidente, seppur con tanti guerrafondai alle costole, non è entrato a Cuba, ha fatto un capolavoro diplomatico convincendo Il presidente dell’Unione Sovietica al ritiro dei missili ed evitando quindi la guerra.
La Russia di Putin non ha fatto questo, ha invaso con 180.000 soldati l’Ucraina, la storia è completamente opposta, ma occorrono pensieri liberi per comprendere in fondo.
Se uno stato attacca un altro stato è assolutamente legittimo per lo stato attaccato di difendersi senza se e senza ma, è anche legittimo aiutare, se quello stato lo richiede da parte della comunità internazionale con l’invio di tutto quanto serve per potersi difendere, a meno che l’Ucraina ed il popolo Ucraino accettino l’occupazione, ma così non è stato.
E’ stato sempre così, non capisco oggi perchè il pensiero di qualcuno (ma solo in Italia per la verità, gli altri stati non hanno questi dubbi) pensi sia il caso di abbandonare l’Ucraina al suo destino.
L’Italia è stata liberata dal nazifascismo dagli allegati Anglo-Americani con la richiesta/accettazione di quell’aiuto.
Gli orrori del passato staliniano hanno gettato i semi delle violenze future e attuali. La Federazione russa oggi come l’Urss ieri, che continuò a riscrivere la storia del Paese, depurandola dei crimini e delle gravi ingiustizie commesse da un regime carnefice, tenuti nascosti fino al 1991, quando un colpo di stato depose Gorbaciov e i crimini contro l’umanità vennero a galla. La macchina dello stato totalitario tenta sempre di cancellare le brutture di cui si è reso colpevole (le centinaia di migliaia di vittime ingoiate dai gulag e le sparizioni di ucraini in questo anno di guerra) e declina vigliaccamente le proprie responsabilità incolpando quello che indica come la causa della guerra di aggressione (la Nato che fa bau bau alle sue porte). In realtà, un alibi dietro cui si nascondono l’odio covato per lunghi anni, il sentimento di rivalsa e il senso di inferiorità nei confronti dei successi delle democrazie e della democrazia contro la dittatura.
Pippo
Non è così!! È stato Krusciov ad avere buon senso e ritirare i missili da Cuba. Cosciente a non creare un olocausto nucleare. Kennedy avrebbe fatto peggio di come ha fatto oggi Putin. I fatti sono questi, e non come ha scritto lei.
Dott.ssa Faletti e Ruzza,
Ogni paese grande o piccolo che sia ha i suoi scheletri da custodire e da nascondere. La Russia o meglio la vecchia URSS, ha i suoi crimini da nascondere e questo lo abbiamo sempre saputo oltre che studiato nei libri di storia. Nello scorso 900 il comunismo era visto come il cancro del secolo in quanto rappresentava la sottomissione dei popoli ad un regime totalitario. Nell’occidente si viveva in tutt’altro clima in quanto si era radicata la democrazia, quella democrazia che ci siamo guadagnati dopo avere prima subito, e dopo combattuto la sottomissione e i soprusi di Re e Tiranni. Dopo le persone vivevano libere perchè si erano innescate delle virtù sociali, umanitarie e culturali senza precedenti, uno su tutti ad esempio il diritto allo studio e l’uguaglianza di tanti altri diritti. Il dititto a vivere! Con la democrazia, abbiamo conosciuto il quieto vivere, la pace fra i popoli, il benessere comune e la dignità di ogni singolo cittadino perchè aveva il suo lavoro e poteva vivere assieme ai suoi cari e alla società una vita dignitosa. Se potevi accrescere il tuo benessere con il tuo onesto lavoro, nessuno te lo impediva in quanto frutto dei tuoi sacrifici. Con gli anni questa democrazia è diventata un modello per tutto il mondo e giustamente ce ne siamo vantati. Io stesso ero felice di vivere in questa parte di mondo democratico e volevo che tutto il mondo vivesse in questo modo. Ad un certo punto questa democrazia è cresciuta talmente tanta che ci siamo sentiti in dovere di esportarla andando in quei paesi apparentemente sottomessi per dimostrare cosa significa vivere in un clima democratico e fare stare bene quel popolo. Solo che abbiamo trascurato il fatto che alcuni popoli non erano pronti a cambiare le proprie abitudini e culture da un giuorno all’altro e vivere come noi, quindi si è ritenuto necessario imporre tale democrazia con l’ingereza e se non bastava con la forza. Una volta che la cosa funzionava, questa forza l’abbiamo usata per tutte le altre cose, per saccheggiare una Nazione, per togliere risorse, per appiattire ed uniformare paesi con le sue storie millenarie e culture che erano alla pari delle nostre in nome e per conto di questa democrazia che man mano cambiava nel suo principio morale.
Oggi abbiamo devastato paesi in nome e per conto di questa democrazia e dopo averli saccheggiati di ogni bene, li abbiamo abbandonati lasciandoli sempre nel caos e nella miseria, vedi Vietnam, Libia, Iraq, Afganistan, ecc…. Nel frattempo la nostra democrazia (quella di oggi) l’hanno trasformata in qualcosa di diverso, Se prima eri sottomesso da Tiranni o Autocrati e quantomeno avevi un volto da odiare, oggi non hai un volto, solo quello stampato in qualche foglio di carta in filigrana che per ideologia inculcata nessuno riesce a comprendere come hanno ridotto la nostra democrazia rendendo un società liberale ad una società ideologica sottomessa al potere monetario e per giunta accettare senza protestare una società multietnica, più povera e priva di valori morali. Vedi il gender, la cancel culture, l’oppio tecnologico e il duro vivere nascondendo il tutto artatamente con falsità che non riusciamo a vedere perchè non vogliamo guardare.
La Russia come l’America e tutto l’Occidente ha i suoi crimini, ma se vogliamo vedere solo le miserie degli altri e autoassolvere i nostri crimini perchè democratici, senza macchia e senza peccato, allora Putin fa bene a difendere il suo popolo dalle insidie di questo democratico occidente!
Non può esserci un’eterna età dell’oro. L’Occidente si è adagiato per troppo tempo sugli allori di un passato ricco di conquiste morali e materiali. Al punto di massimo splendore segue (quasi) sempre la caduta, lenta e graduale o precipitosa. Nel primo caso nessuno la avverte e continua a tenere abbassata la guardia e sguarnita la difesa. E’ accaduto all’Ue nei confronti di Putin, quando il capo del Cremlino aveva manifestato i primi pericolosi sintomi di una prepotenza e un’ambizione incontrollabili. Il disegno di una Russia che ricomprendesse i territori dell’impero zarista era già presente nella sua mente quando invase la Georgia. All’Europa interessavano le relazioni commerciali e fece finta di niente. Con l’immigrazione si è seguito lo stesso schema: trattata come un fenomeno emergenziale si è agito sottovalutando le implicazioni e invece di accogliere gradualmente e distribuire i nuovi arrivati ai vari paesi in base alle richieste e alle necessità (la denatalità, per fare un esempio) e prepararsi ad integrarli, che significa offrire loro condizioni di vita e di lavoro decorosi, per ipocrisia e solidarietà di facciata, siamo arrivati al punto di pagare la Turchia perché ne tenesse un po’, offrendo a Erdogan l’arma potente del ricatto. Se vuoi essere davvero solidale, non lo fai per interposta persona. La questione rimane irrisolta. E veniamo alla cancel culture, figlia dell’ignoranza, del politicamente corretto e dell’odio occidentale nei confronti di se stesso. In alcune prestigiose università occidentali, vengono sospesi o cancellati corsi di professori di provate esperienza e competenza sulla base di generiche e infondate accuse di islamofobia e omotransfobia. Per non parlare di autori famosi che hanno contribuito alla grandezza del nostro patrimonio culturale, depennati dai piani di studio perché accusati di razzismo. Riguardo al gender fluid, ogni adulto è libero di sentirsi un giorno donna, il giorno dopo uomo o non si sa bene cosa, ma gli adolescenti vanno salvaguardati. A Londra, la Tavistock Clinic che forniva un servizio per i minori con disforia di genere è stata chiusa dal governo britannico per i danni causati a numerosi adolescenti. Mode, eccesso di tolleranza, stupidità. Finita la fase di insensatezza, si rinsavisce o si muore stupidi. Confidiamo nelle prossime generazioni.
Uno degli obiettivi dell’occidente e ottenere lo spostamento del gruppo Wagner dall’Africa.
Se gli si da una batosta in Ucraina, magari le forze impiegate in Africa rientrano.
Fin ad ora i caduti della Wagner sono state rimpiazzati, ma non rimpatriate.
Ma una sonora ecatombe nel prossimo attacco, potrebbe necessitare un richiamo delle forze dislocate in varie parti del continente africano.
È uno degli obiettivi degli occidentali.
I gruppi Wagner dislocati in Africa, chissà per quali motivi e con quali scopi!
Ed in particolare in quelle regioni con alti interessi internazionali di risorse.
Staiu mutu, ha parlato Gino che sa come sono andate le cose, quindi Kennedy ha sbagliato… e quindi il grande Krusciov ha mandato i missili a Cuba e poi li ha ritirati, è servito solo a far prendere aria a quei missili nel lontano 1962, Kennedy non ha nessun merito in questo, lui guardava semplicemente, già, poi è stato ucciso semplicemente per un colpo accidentale… Gino, lei da sempre lezioni di storia e noi la leggiamo con interesse. Grazie di esistere.
Pippo
Inutile che fa del sarcasmo anche perché non fa ridere proprio nessuno. O forse solo qualche pollo, e non tutti. (Senza offesa per i polli) I fatti sono così!! Esiste pure l’intercettazione telefonica tra Kennedy ed il Ministro della difesa americana, come pure con il generale. Purtroppo lei la sconosce e non è colpa mia. Quindi prenda in giro i suoi pari livello. Buona giornata.
Gino, meglio chiudere è molto facile che poi lei passi all’insulto pesante, del che non me ne fregherebbe nulla, ma voglio evitare. Non esistono intercettazioni telefoniche fra Kennedy ed il Ministro della difesa americana, anche perché il presidente ed il suo ministro potevano parlarsi tranquillamente dal vivo e non serviva parlarne al telefono. Ma si, lasciamo stare, va.
Pippo
I suoi abiti non mi stanno assolutamente. Su questo blog gli unici ad insultare chi non la pensa come voi “siete” solo tre. E posso provarlo in ogni sede. Soprattutto sui non vaccinati, e non solo. Quindi non diventi pure bugiardo. Detto questo, La telefonata tra Kennedy ed il suo ministro, come pure con il generale esiste, con traduzione in italiano. E lei che ne sconosce l’esistenza.
Pippo, lasci perdere, va bene così, lasci dire ciò che vuole e sappiamo bene la storia per impelagarci in inutili discussioni senza ne testa ne coda, solo per difendere il disagio che è più evidente delle parole, ognuno ha il diritto di esprimere le proprie opinioni anche se sono fuori dalla realtà, è la democrazia bellezza.
Buona giornata a tutti, ma proprio a tutti, pasticcieri e muratori compresi, anche a quelli che stanno aspettando il 110% con la certezza che tutti i lavori fatti li pagheremo pesantemente con prezzi anche raddoppiati o triplicati e noi non vedremo nulla grazie agli orgogliosi populisti.
Vincenzo
La storia la conosco benissimo, ed ero bravissimo a scuola. Per il disagio stia sereno, il disagio semmai lo dimostra lei quando apostrofava chi era contrario al vaccino, e non solo per il vaccino. Gli unici ad insultare siete solo voi!! Lo posso dimostrare ovunque, e lo sanno tutti. Le opinioni ci stanno, ma i fatti sono un’altra cosa, non so se ci arriva a capire la differenza. Per il super bonus del 110% mi pare che il suo compagno di merende Pippo lo sta aspettando ……. Per farsi i lavori a spese dei contribuenti. Ma dove sta scritto che lo Stato vi deve pagare i lavori a casa? Questo è il fallimento della politica. Però il suo compagno di merende Pippo il privilegio se lo acchiappa. Siete come i politici, e i preti bravi solo a predicare……..!! Le auguro una buona giornata a lei, come a suo compare Pippo.
Gino, è vero io stavo aspettanto il 110%, in tanti lo hanno ricevuto grazie a quella legge fatta dal suo “compare” Conte, lui ha creato questo disastro.
Oggi è tutto cancellato per evitare il disastro economico all’Italia, con oltre 100 miliardi di euro, che sono cifre mostruose.
Io non voglio regali dallo stato come i populisti, non parlo di lei perchè non la conosco e non mi frega niente, io ho parlato che lo aspettavo perchè io e tantissimi altri avevamo il diritto di usufruirne come quelli che lo hanno avuto, lei pensa di no? E poi tutti anche chi non ne ha usufruito lo pagheremo con tasse esagerate per ripagare quello scempio.
Continua a parlare di vaccini e all’infinito, capisco che è rimasto traumatizzato, tanta gente è morta per il covid, e oramai grazie ai vaccini il pericolo è molto diminuito, i contagi sono oramai limitati, non me ne frega nulla se lei si offende, i vaccini sono stati utilissimi e se lei non si è vaccinato o non ha avuto il covid oppure crede che il covid non esiste non me ne può fregare di meno.
Io da sempre ho scritto liberamente.
Solo chi ha avuto tutta questa paura del covid può sentirsi offeso, e con il covid, o le piace o non le piace si muore come tutti sanno, compreso Vincenzo, l’Italia ha avuto tantissimi morti e non dobbiamo dimenticare mai.
Pippo, purtroppo ancora qualcuno ricorda la pandemia e non è riuscito ad accettarla, ancora ricorda e soffre pesantemente.
Non c’è stata nessuna famiglia che non sia stata interessata da morti o almeno non abbia avuto il covid, e questo fa star male per i negazionisti e per i negativi a prescindere.
Pippo, occorre rispettare tutte queste dinamiche, ogni persona in cuor suo sa perfettamente la gravità di quello che è successo, ma elaborare tutto questo è molto difficile.
Putin ha avviato una guerra disastrosa e per lui sarà difficile ritornare indietro, in Italia Putin ha tanti fan, da Santoro a Berlusconi, da Conte a Salvini e per non parlare di tante persone deboli che si esaltano per le sue gesta.
Noi, comunque, stiamo dalla parte di coloro che sono stati attaccati ed invasi, dalla parte di chi subisce e per quanto possibile faremo di tutto per aiutarli, Sanremo o non Sanremo.
Buona vita
Pippo e Vincenzo
oramai vi conoscono tutti. Sparlate sugli altri, ma i privilegi ve li accaparrate se si può. QUESTO SIETE!! Scrivete liberamente ed è giusto. Ma non dovete mettere i vostri vestiti agli altri. Su questo blog gli insulti li usate solo voi, e lo sanno tutti!! Quindi il disagio appartiene a voi!! Sono parole scritte da voi!!! Buona vita a tutti e due.
Ecco spiegato il razzismo italiano, la signorina Egonu torna a Monza perchè i turchi non riescono a pagarle lo stipendio.
Prenderà 1 Milione di euro e l’Italia sarà meno razzista.
Questo funzionamento virtuoso vale per tutte le altre cose, soldi in cambio della dignità!