
“La nota diffusa dal Comune di Ragusa con riferimento alla sospensione, domani venerdì 1 novembre, dell’attività di conferimento Rsu presso l’impianto di Cava dei modicani rappresenta un tentativo di comunicazione modesta indirizzata ai cittadini rispetto a una problematica di notevole pesantezza nella gestione delle questioni quotidiane legate al servizio di igiene ambientale”. Lo dicono i consiglieri comunali del Pd Mario D’Asta e Mario Chiavola sottolineando che il Comune dovrebbe forse diramare delle note di altro genere per fare capire alla cittadinanza come bisogna effettivamente comportarsi. “Ma non solo – sottolineano i due rappresentanti del Pd – L’ente di palazzo dell’Aquila, gli organismi che lo amministrano, si dovrebbero adoperare per fare riaprire la discarica nella giornata dell’1 novembre sapendo che, in città, c’è la giornata in cui si raccoglie il secco, il che significa qualcosa come 150mila chili di rifiuti di questo tipo da raccogliere. Invece, il primo cittadino, piuttosto che avviare una interlocuzione con la Regione, preferisce diramare una nota che, secondo noi, molti cittadini non comprenderanno. Da quanto abbiamo potuto apprendere, il commissario straordinario del Libero consorzio, Salvatore Piazza, sta emanando l’ordinanza per prorogare l’utilizzo della discarica per ulteriori tre mesi. Questo significa che il sito, sabato 2 novembre, dovrebbe essere regolarmente riaperto. Sappiamo che l’impresa che gestisce il servizio cercherà di adoperarsi per caricare con il secco tutti i propri mezzi (forse saranno evitati gli interventi nelle contrade e nelle frazioni) con la speranza poi di poterli scaricare sabato mattina. Questo, naturalmente, se tutto il processo di riapertura del sito procederà sulla scorta delle indicazioni prefissate, così come tutti auspichiamo possa accadere”.