Dopo un lungo corteggiamento, il Modica riesce mettere nero su bianco con il centrocampista Mattia Bennardo.
28 anni, “figlio d’arte” (suo papà Rino ha giocato nel Modica in serie C2), Mattia Bennardo è un centrocampista dalle spiccate doti tecniche e dotato di una buona prestanza fisica e di una grande visione di gioco. Ha iniziato la preparazione con il New Pozzallo e prima di approdare alla corte di Saro Cervillera ha giocato per tre stagioni nel Frigintini. In passato ha vestito anche le maglie di Palazzolo (serie D), Gaeta (Serie D), Salernitana (C1), Fondi (C2), Ragusa (Serie D) e Santa Croce (Promozione).
Bennardo è stato voluto fortemente dal presidente Michele Zocco e dal Direttore Generale Pippo Vicari che hanno lavorato alacremente per portarlo all’ombra del Castello dei Conti.
“Mattia – spiega il presidente Michele Zocco – è sempre stato la nostra prima scelta, quando era andato al New Pozzallo a malincuore lo abbiamo lasciato andare, ma appena si è presentata la possibilità di averlo alle nostre dipendenze non ce lo siamo fatti scappare. Per noi – continua – è una pedina fondamentale e sono sicuro che darà una grossa mano a tutta la squadra in quanto lo riteniamo un lusso per la categoria. Sono particolarmente felice – conclude il massimo dirigente del Modica Calcio – perchè non è stato facile convincerlo, ma alla fine è prevalso su tutti il nostro impegno e il nostro interessamento per fargli vestire la maglia rossoblù della sua città”.
Il nuovo atleta del Modica Calcio si è messo subito a disposizione del mister e oggi pomeriggio ha svolto il primo allenamento con i suoi nuovi compagni e già sabato potrebbe esordire nella gara che il Modica giocherà a Siracusa contro l’ERG.
“Sono felice di venire al Modica – sono le prime parole da “Tigrotto” di Mattia Bennardo – anche perchè conosco già molti dei miei nuovi compagni e la dirigenza. Ringrazio per la fiducia il presidente Michele Zocco e il Direttore generale Pippo Vicari con i quali ho un rapporto di amicizia che va oltre al calcio da diverso tempo. Se oggi sono un calciatore del Modica è soprattutto grazie a loro. Spero di dimostrare nell’arco della mia permanenza a Modica di dimostrare tutto il mio valore e soprattutto di metterlo a disposizione del mister e della squadra”.