
RAGUSA, 23 Settembre 2026 – Il giudice unico del Tribunale di Ragusa, Giovanni La Terra, del ha pronunciato una sentenza di assoluzione nei confronti di S.F., sciclitano di 65 anni, difeso dall’avvocato Emanuele Guerrieri. La vicenda traeva origine da un incendio scoppiato il 21 luglio 2020 in contrada Balatelle a Scicli, in seguito al quale la Procura della Repubblica, tramite il sostituto procuratore Gaetano Scollo, aveva chiesto il rinvio a giudizio per il reato di incendio colposo ai sensi dell’articolo 449 del codice penale. Secondo l’accusa iniziale, l’imputato avrebbe causato il rogo per negligenza, imperizia e imprudenza durante l’eliminazione di sterpaglie e legna nella sua proprietà, omettendo le precauzioni necessarie a impedire la propagazione delle fiamme. Il fuoco aveva raggiunto rapidamente i terreni vicini, danneggiando un’autovettura Lancia Prisma in disuso, due barche, un compressore, un container metallico con all’interno una piallatrice e un gruppo elettrogeno, oltre a diversi alberi tra cui mandorli e ulivi, legname e attrezzature di proprietà di Gianni Fabio e Carmela Lorefice, rendendo indispensabile l’intervento dei Vigili del Fuoco. Il pubblico ministero, Patrizia Pino, aveva chiesto la condanna.


