
Ragusa, 17 settembre 2026 – La città sarà protagonista della decima edizione della Fitwalking for AIL, la camminata solidale non competitiva che torna nelle città italiane per unire movimento, partecipazione e solidarietà e raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica e dei progetti di assistenza dedicati ai pazienti ematologici e alle loro famiglie.
L’appuntamento di AIL Ragusa è fissato alle ore 9.00 del 27 settembre per il raduno, con partenza alle 9.30 dalla sede AIL di via Carlo Collodi 1. Da qui prenderà il via un percorso pensato per vivere la città a passo lento, incontrando strade, piazze e luoghi del centro ragusano: Via Risorgimento, Piazza Libertà, Corso Italia, Piazza San Giovanni, Ponte Vecchio, Piazza Cappuccini, Via Marsala e Cava Gonfalone dove, grazie alle guide del CAI, si potranno visitare le latomie e ci sarà un piccolo rinfresco con prodotti a chilometro zero grazie all’azienda Colleroni dei fratelli Fisicaro di Pedagacci, prima del rientro in sede sempre da Via Risorgimento fino a via Collodi.
La quota di partecipazione è di 10 euro e il ricavato sarà destinato alle attività dell’associazione a sostegno della ricerca e dell’assistenza ai pazienti ematologici.
“La Fitwalking for AIL è molto più di una camminata: è un modo per sentirci comunità, per accendere i riflettori sui bisogni dei pazienti ematologici e per sostenere concretamente la ricerca e l’assistenza – afferma Cettina Migliorisi, presidente di AIL Ragusa –. Ogni anno questa iniziativa ci ricorda quanto sia importante non sentirsi soli e quanto la partecipazione di ciascuno possa fare la differenza. Invitiamo tutta la città a camminare insieme a noi: ogni passo, anche piccolo, può contribuire a costruire nuovi traguardi e nuove speranze”.
L’edizione ragusana della Fitwalking for AIL gode del patrocinio del Comune di Ragusa e si svolge con il sostegno di Coop Gruppo Radenza, CAI Ragusa, Angeli in Moto e APEO, realtà che hanno scelto di affiancare AIL e di condividere il valore di un’iniziativa capace di trasformare una camminata in un grande momento di comunità.
L’invito è rivolto a tutta la città: partecipare significa esserci, camminare insieme e dare un sostegno concreto a chi ogni giorno affronta una malattia ematologica.


