
Ragusa, 15 settembre 2026 – Si è svolto il primo incontro del Movimento Territorio Ragusa, che ha segnato la ripresa dell’attività politica dopo la pausa estiva e l’avvio di una nuova fase di confronto sulle principali questioni che interessano la città.
Numerosi i temi emersi nel corso della riunione, molti dei quali riguardano direttamente l’azione dell’Amministrazione Cassì.
Su diversi fronti, secondo il Movimento, permangono criticità, ritardi e questioni irrisolte che richiedono maggiore attenzione, programmazione e capacità di intervento.
Su questi temi Territorio Ragusa interverrà nelle prossime settimane con specifici approfondimenti e comunicati.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre deliberata la costituzione di un Direttorio cittadino, composto da Raimonda Salamone, Michele Sbezzi, Michele Tasca e, in qualità di consigliere comunale, da Angelo La Porta.
È stata altresì deliberata la costituzione di una segreteria cittadina ampia e articolata, composta da persone provenienti da differenti esperienze professionali, sociali e generazionali.
Una scelta finalizzata a costruire un organismo quanto più possibile rappresentativo delle diverse fasce della popolazione ragusana e capace di raccogliere sensibilità, esigenze e punti di vista differenti, rafforzando il radicamento del Movimento nella città.
La segreteria si insedierà formalmente al prossimo incontro già programmato per i primi di ottobre.
Direttorio e segreteria avranno il compito di coordinare e rendere ancora più incisiva l’azione politica del Movimento, rafforzando l’attività di analisi, proposta e controllo sull’operato dell’Amministrazione comunale.
Territorio Ragusa intende esercitare con determinazione il proprio ruolo di opposizione, senza sconti e senza pregiudizi, valutando l’azione dell’Amministrazione Cassì sulla base dei risultati concreti prodotti per la città.
La ripresa dell’attività politica segna dunque l’inizio di una fase di maggiore presenza sul territorio: un’opposizione vigile, puntuale e concreta, pronta a chiedere conto delle scelte compiute e, soprattutto, di quelle ancora attese dalla città.


