Gigi Bellassai(Pd): “Comiso e Pedalino meritano di più: basta incapacità amministrativa”

Tempo di lettura: 2 minuti

Comiso, 15 settembre 2026 – Comiso e Pedalino vivono una fase di evidente difficoltà, segnata da degrado urbano, servizi insufficienti e una gestione amministrativa incapace di dare risposte concrete ai cittadini. 2Come gruppo consiliare del Partito Democratico – sottolinea il capogruppo consiliare Gigi Bellassai – riteniamo necessario denunciare con forza una situazione che non può più essere minimizzata. La città appare sempre più trascurata: dal centro storico alle periferie, dai quartieri residenziali agli spazi pubblici, emerge un quadro preoccupante fatto di abbandono, scarsa manutenzione e mancanza di programmazione. La sicurezza urbana resta una priorità irrisolta. I cittadini chiedono maggiore presenza, controllo e attenzione sia nel centro storico sia nelle periferie, dove cresce la percezione di insicurezza e di solitudine. A questo si aggiunge il problema della pulizia e del decoro urbano: Comiso e Pedalino non possono essere lasciate in condizioni non degne della loro storia, della loro comunità e delle loro potenzialità”.

“Particolarmente grave – continua Bellassai – è lo stato dei campetti periferici, oggi spesso degradati e poco fruibili. Sono spazi che dovrebbero essere restituiti ai giovani, allo sport e alla socialità, non abbandonati all’incuria. Lo stesso vale per i parchi urbani, per la villa comunale e per le aree verdi, che necessitano di cura, manutenzione e valorizzazione costante. Un capitolo doloroso riguarda anche i cimiteri di Comiso e Pedalino, luoghi che dovrebbero essere custoditi con decoro, rispetto e attenzione. Il degrado che li interessa rappresenta una ferita per l’intera comunità e testimonia una grave mancanza di sensibilità amministrativa”.

“Non meno preoccupante – dice il capogruppo dem – è il tema della pressione fiscale locale, tra le più alte della Sicilia, a fronte di servizi che non corrispondono ai sacrifici richiesti ai cittadini. Oltre 7 milioni di euro l’anno per la raccolta e smaltimento dei rifiuti. Vittoria ne spende la metà ed è il doppio di Comiso. Tasse elevate e servizi carenti costituiscono un peso insostenibile per famiglie, imprese e attività produttive. Sul fronte sanitario, Comiso assiste da troppo tempo a un progressivo abbandono e alla desertificazione dei servizi. La casa di comunità non decolla. Meno servizi sanitari significano più disagi, più spostamenti, più difficoltà per anziani, famiglie e persone fragili. È necessario rivendicare con determinazione il diritto alla salute e a presìdi territoriali adeguati”.

“Anche la manutenzione stradale e la viabilità – prosegue Bellassai – sono il segno evidente di una gestione approssimativa. Strade dissestate, interventi tardivi, traffico mal organizzato e assenza di una visione complessiva penalizzano ogni giorno cittadini, automobilisti, pedoni, commercianti e operatori economici. Preoccupa inoltre il rapporto con Iblea Acque. Un servizio pubblico essenziale deve essere realmente orientato ai cittadini, alla trasparenza, all’efficienza e alla risoluzione dei problemi. Non può essere percepito come distante, inefficace o incapace di rispondere ai bisogni della comunità. Infine, riteniamo inaccettabile che decisioni importanti e di largo impatto, come l’eventuale spostamento del mercatino del venerdì, possano essere affrontate senza un reale coinvolgimento della cittadinanza e degli operatori interessati. Le scelte che incidono sulla vita economica e sociale della città devono essere discusse, motivate e condivise”.

“Comiso e Pedalino – conclude Bellassai – meritano una guida amministrativa più attenta, competente e presente. Meritano ascolto, programmazione, cura del territorio e rispetto per i cittadini. Il Partito Democratico continuerà a vigilare, denunciare e proporre soluzioni, con spirito costruttivo ma senza rinunciare alla chiarezza. È ora di cambiare passo. È ora di restituire dignità, decoro e futuro alla nostra comunità”.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto