
Pordenonelegge Poesia 2026, in programma dal 16 al 20 settembre, si presenta come una delle principali “agorà” nazionali dedicate alla poesia, con circa 50 eventi distribuiti tra la Libreria della Poesia e altri spazi cittadini. Il programma, curato da Gian Mario Villalta e Roberto Cescon, punta molto sull’internazionalità e sulle anteprime editoriali. Tra gli ospiti di maggior richiamo figurano Carol Ann Duffy, che presenterà Natura e anticiperà una nuova raccolta, e Michel Houellebecq, atteso con Si perde sempre, volume che raccoglie la sua produzione poetica. Spiccano inoltre la poetessa iraniana in esilio Bita Malakuti, con la prima traduzione italiana delle sue poesie, lo scrittore francese Thomas Schlesser, protagonista di tre appuntamenti, la scozzese Kathleen Jamie e le voci coreane Choi Dongho e Kim Kooseul. Uno dei progetti più significativi è “L’Europa della Poesia”, dedicato alle voci contemporanee dell’Europa centrale e alla ricostruzione del tessuto culturale mitteleuropeo. Nel 2026 saranno presentate antologie di poeti sloveni, ungheresi e polacchi; il progetto proseguirà nel 2027 con poesia ceca, slovacca e serba. Sul fronte italiano, Stefano Dal Bianco presenterà Poesie 1985-2025, mentre la Collana Gialla proporrà nuove opere di Antonella Bukovaz, Alberto Casadei e William Wall. Prevista anche la presentazione postuma de Il diario del disamore di Matteo Fantuzzi. Il festival ospiterà inoltre il Premio Umberto Saba Poesia, assegnato a Patrizia Valduga, e il tour del Premio Strega Poesia. Grande attenzione sarà riservata anche alle scuole, alla poesia del Novecento, alla didattica e alle nuove generazioni poetiche. Interessante anche l’intreccio con altre arti: la collaborazione con il MUNAF – Museo Nazionale della Fotografia darà vita all’installazione Poesia & Fotografia e al volume Scrittura obliqua. Fotografia e poesia. Torna anche Poesia doc con Cinemazero, con documentari, incontri sulla post-fotografia e cinema d’autore. Completano il programma musica, premi letterari, iniziative dedicate ai dialetti e alle lingue minoritarie, oltre al contest Esordi, che ha ricevuto il Premio di Rappresentanza della Camera dei Deputati e lancerà tre nuovi autori.
In sintesi, Pordenonelegge Poesia 2026 punta su internazionalità, grandi nomi, anteprime, nuovi talenti e contaminazione tra poesia, fotografia, cinema e musica, confermando un programma molto ampio e culturalmente ambizioso.


