
COMISO, 13 Agosto 2026 — Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso hanno tratto in arresto in flagranza di reato un ventinovenne, già gravato dalla misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenuto responsabile di evasione, violenza privata e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
I fatti si sono consumati nel corso della mattinata. Il giovane, nonostante fosse obbligato a rimanere all’interno della propria abitazione in regime di detenzione domiciliare, si è reso protagonista di un’aggressione verbale nei confronti di un vicino di casa. Il movente è riconducibile alla pretesa di costringere quest’ultimo a interrompere immediatamente dei lavori di ristrutturazione edili in corso.
Alla ricezione della richiesta d’intervento, le Volanti del Commissariato si sono precipitate sul posto. Alla vista degli operatori, tuttavia, il ventinovenne si era già allontanato facendo perdere le proprie tracce. Le ricerche avviate nell’immediato hanno permesso di rintracciarlo poco dopo all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, dove si era rifugiato.
Ultimate le formalità di rito disposte dalla polizia giudiziaria, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale competente, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente per la successiva convalida del provvedimento.


