
POZZALLO, 15 Luglio 2026 – Le operazioni di contrasto al traffico di esseri umani nel Mediterraneo hanno registrato un nuovo importante risultato al largo delle coste siciliane, dove la Polizia di Stato di Ragusa e la Guardia di Finanza di Pozzallo hanno intercettato e fermato un cittadino egiziano di 38 anni. L’uomo è ritenuto il responsabile del viaggio che ha condotto 86 migranti a raggiungere le acque territoriali italiane, dove sono stati poi soccorsi da una motovedetta della Capitaneria di Porto.
L’attività investigativa è scattata immediatamente dopo l’attracco dell’imbarcazione presso il porto di Pozzallo. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ragusa, lavorando in stretta sinergia con i militari della Sezione Navale delle Fiamme Gialle, hanno avviato le procedure di identificazione e raccolta delle testimonianze. Proprio le dichiarazioni fornite a caldo dai migranti soccorsi si sono rivelate decisive per ricostruire la dinamica della traversata e indicare il 38enne come colui che aveva assunto il comando dell’imbarcazione.
Sulla base degli elementi raccolti, che configurano l’ipotesi di reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in concorso, è stato eseguito il fermo di indiziato di delitto. Dopo il completamento di tutti gli atti di polizia giudiziaria e delle formalità previste, il presunto scafista è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Ragusa. Attualmente l’uomo resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che proseguirà gli accertamenti per definire ulteriormente le responsabilità legate all’organizzazione del viaggio e alla gestione del natante.


