
RAGUSA, 09 Luglio 2026 – Il centro storico di Ragusa continua a rimanere sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri, impegnati in un’incessante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’ultimo colpo inferto al mercato della droga locale ha portato all’arresto di un giovane di 29 anni di origini tunisine, irregolare sul territorio nazionale, sorpreso con un ingente quantitativo di sostanze illecite nella propria abitazione.
L’operazione è scattata a seguito di un’attenta attività di monitoraggio da parte dei militari della Sezione Operativa della Compagnia di Ragusa e della Stazione di Ragusa Principale. A insospettire gli uomini dell’Arma sono stati alcuni volti nuovi, mai notati prima nelle vie del centro, e una serie di movimenti giudicati anomali. Dopo diversi servizi di osservazione e appostamento, i Carabinieri hanno deciso di fare irruzione in un appartamento di via Colonnello Umberto Maddalena, dove il 29enne dimorava.
La successiva perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti dei militari. Nascosto con cura tra i mobili e persino all’interno del frigorifero, è stato rinvenuto un vero e ottico campionario della droga: 250 grammi di cocaina, 700 grammi di hashish e diverse pasticche di MDMA per un peso complessivo di 6 grammi. Un bottino che, se immesso sul mercato del dettaglio, avrebbe potuto fruttare oltre 20.000 euro.
Di fronte all’evidenza dei fatti e alla quantità di stupefacente sequestrata, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea. Come previsto dalla legge, la posizione e il reale grado di responsabilità dell’indagato saranno vagliati nel corso del successivo iter giurisdizionale.


