ASU, Abbate: “Garantita la prosecuzione per il 2026, ora gli enti facciano la loro parte. Nessun lavoratore rimanga indietro”

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Palermo, 27 giugno 2026 – “La prosecuzione delle attività socialmente utili per il 2026 rappresenta un passaggio fondamentale per mettere in sicurezza centinaia di lavoratori ASU che, al 30 giugno, non hanno ancora completato il percorso di stabilizzazione. È una risposta concreta a uomini e donne che da oltre vent’anni garantiscono servizi essenziali nei Comuni e negli enti siciliani”. Lo afferma il deputato regionale Ignazio Abbate, commentando la nota con cui il Dipartimento regionale del Lavoro ha invitato gli enti utilizzatori a predisporre gli atti necessari per la prosecuzione delle attività ASU nel 2026, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 8 della legge regionale n. 13/2026. “La norma che abbiamo voluto nella recente manovra finanziaria consente ai lavoratori non ancora stabilizzati di permanere nel bacino di appartenenza, continuando a percepire il sussidio per 20 ore settimanali e l’eventuale integrazione oraria fino a 16 ore. Si tratta di una misura indispensabile per evitare interruzioni, vuoti amministrativi e nuove incertezze per famiglie che attendono da troppo tempo una soluzione definitiva. Adesso spetta ai Comuni e agli enti utilizzatori fare la propria parte, predisponendo in tempi rapidi le delibere di prosecuzione delle attività socialmente utili, gli elenchi aggiornati dei lavoratori assegnati e gli atti relativi all’integrazione oraria con i rispettivi progetti obiettivo. La norma c’è, adesso servono tempi rapidi. Ogni ritardo rischia di creare disagi ai lavoratori e agli stessi enti che ogni giorno si avvalgono del loro contributo”. Il deputato regionale ribadisce che la prosecuzione non rappresenta un punto di arrivo, ma uno strumento di garanzia in attesa della definitiva stabilizzazione. “Il nostro obiettivo resta uno solo: chiudere definitivamente la stagione del precariato storico in Sicilia. La prosecuzione per il 2026 serve a tutelare i lavoratori e, allo stesso tempo, a consentire agli enti di completare tutte le procedure necessarie senza interrompere servizi indispensabili per le comunità locali. Continuerò a seguire personalmente questa fase affinché tutte le procedure vengano completate nei tempi previsti. I lavoratori ASU meritano certezze e il loro percorso verso la stabilizzazione deve proseguire senza ulteriori ostacoli”.

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