
RAGUSA, 26 Giugno 2026 – Prima il furto a Marina di Ragusa, poi la rapina a mano armata in via Archimede. È finita nel peggiore dei modi la folle sequenza criminale di un 31enne di origini colombiane, arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ragusa con l’ausilio degli agenti della Polizia Locale.
La vicenda si è sviluppata nell’arco di pochissime ore attraverso un doppio intervento delle forze dell’ordine. Il primo episodio è avvenuto la sera precedente a Marina di Ragusa, dove l’uomo si era reso responsabile di un furto all’interno di un noto negozio di piazza Duca degli Abruzzi. Rintracciato dai Carabinieri della locale Stazione, il 31enne era riuscito inizialmente a evitare il peggio decidendo di pagare l’intero valore della merce sottratta, estinguendo così il reato.
La situazione è però degenerata il giorno successivo a Ragusa, nei pressi di piazza Vann’Antò. L’uomo, in pieno giorno e in compagnia di un amico, è entrato in un bar di via Archimede in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti, pretendendo che gli venissero serviti dei superalcolici. Al rifiuto da parte del personale del locale, la reazione del cliente è stata violentissima: l’uomo ha impugnato un coltello e ha minacciato i dipendenti per farsi consegnare il denaro in cassa. Prima di guadagnare l’uscita, ha arraffato una bottiglia dal bancone e ha messo completamente a soqquadro il locale, seminando il panico.
La fuga è stata però interrotta sul nascere. Una pattuglia motomontata della Polizia Locale, attirata dal trambusto, è intervenuta immediatamente bloccando l’uomo nel dehors del bar per identificarlo. Subito dopo è giunta una gazzella del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri. I militari, grazie alle testimonianze dei presenti e all’analisi immediata delle immagini delle telecamere di videosorveglianza interna, hanno ricostruito l’esatta dinamica della rapina a mano armata e hanno fatto scattare l’arresto.
L’uomo è stato inizialmente trasferito presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea. Successivamente, il GIP ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari. Come previsto dalla legge, la responsabilità penale dell’indagato dovrà ora essere accertata e vagliata nelle opportune sedi giurisdizionali.



1 commento su “Ragusa, prima il furto poi la rapina col coltello in un bar di Via Archimede: arrestato 31enne”
il loro stile di vita diventerà il nostro stile di vita….. abbiamo solo da imparare