
VITTORIA, 24 Giugno 2026 – Una tragedia immane scuote la comunità di Vittoria. Questa mattina un bambino di appena un anno è deceduto a causa di una forma fulminante di meningite, la cui natura – batterica o virale – è ancora in corso di accertamento. Il piccolo era figlio di un noto istruttore di scuola guida della città, appartenente alla storica dinastia della famiglia Tasca, stimata e conosciuta da intere generazioni.
La macchina dei protocolli sanitari e legali è scattata immediatamente. La Procura ha già disposto il sequestro della salma per avviare gli accertamenti medico-legali e fare piena luce su una vicenda che presenta contorni drammatici e interrogativi ancora aperti. Il dramma, infatti, si arricchisce di dettagli che meritano un approfondimento rigoroso: il bambino aveva regolarmente effettuato il vaccino trivalente.
I primi nodi da sciogliere riguardano i giorni precedenti al decesso. Secondo quanto si apprende, già quattro giorni fa, durante la notte, i genitori avevano accompagnato il piccolo al pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria. Dopo i primi controlli, il bimbo era stato dirottato al reparto di pediatria, per poi essere dimesso poche ore dopo senza che venisse prescritta una particolare profilassi o terapia preventiva.
Nelle prossime ore l’autopsia stabilirà con esattezza le cause del decesso e l’esatto ceppo del patogeno che ha stroncato la giovanissima vita. Parallelamente, le autorità sanitarie stanno attivando le procedure di tracciamento e profilassi per i contatti stretti, come previsto in questi casi, mentre le indagini della magistratura dovranno chiarire se vi siano state sottovalutazioni o se si sia trattato di una fatalità imprevedibile e fulminante. La città si stringe nel dolore attorno alla famiglia Tasca.


