Lignano celebra Hemingway: tre giorni di incontri tra letteratura, pensiero, futuro e fotografia

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g.r

LIGNANO SABBIADORO – Prende il via domani, giovedì 25 giugno, la 42ª edizione del Premio Hemingway, il cartellone culturale che Lignano Sabbiadoro dedica alla memoria dello scrittore americano e al suo legame con il territorio. Tre giornate, dal 25 al 27 giugno 2026, nelle quali la città friulana tornerà a essere luogo di incontro tra letteratura, impegno civile, riflessione contemporanea, comunicazione e fotografia.

Il Premio Hemingway 2026 riunisce personalità di primo piano del panorama culturale italiano e internazionale. A incontrare il pubblico saranno Niccolò Ammaniti, vincitore del premio per la Letteratura; lo scrittore turco Burhan Sönmez, al quale va il riconoscimento Testimone del nostro tempo; lo psichiatra e saggista Paolo Crepet, premiato per l’Avventura del pensiero; Giada Messetti, voce attenta ai nuovi equilibri globali e destinataria del premio Lignano per il futuro 2026; e Paolo Gasparini, protagonista del premio dedicato alla Fotografia/Fotolibro.

La formula resta quella che negli anni ha dato identità al Premio: non soltanto una cerimonia, ma un percorso di confronto aperto con il pubblico. Gli incontri permetteranno di attraversare generi e linguaggi diversi, dalla narrativa alla saggistica, dall’analisi geopolitica alla fotografia, in un dialogo che tiene insieme memoria e contemporaneità. Il nome di Hemingway diventa così non solo richiamo letterario, ma occasione per interrogarsi sul presente, sui mutamenti della società e sulle responsabilità della cultura.

Particolarmente significativo il ventaglio dei premiati. Ammaniti rappresenta una delle voci più riconoscibili della narrativa italiana contemporanea; Sönmez porta al Premio Hemingway il tema della testimonianza civile e della parola come spazio di libertà; Crepet richiama l’urgenza di una riflessione sull’individuo, sulle fragilità e sulle trasformazioni sociali; Messetti apre lo sguardo verso l’Asia, la Cina e i nuovi scenari internazionali; Gasparini, infine, conferma il ruolo della fotografia come strumento di racconto, memoria e interpretazione del mondo.

La conclusione è prevista per sabato 27 giugno, con la cerimonia di premiazione condotta dalla giornalista Monica Giandotti. Sarà il momento ufficiale di un’edizione che si annuncia densa di contenuti e capace di confermare Lignano Sabbiadoro come uno dei luoghi simbolici del dialogo culturale estivo.

Nel segno di Hemingway, il premio rinnova dunque la propria vocazione: mettere insieme viaggio, parola, immagine e pensiero. Non una semplice rassegna celebrativa, ma un appuntamento nel quale la cultura diventa occasione di incontro, ascolto e lettura critica del tempo presente.

 

 

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